Una vera e propria emergenza infortuni ha condizionato la stagione del Napoli, e i numeri lo confermano: 153 le partite complessive saltate dai giocatori azzurri dall’inizio dell’annata, un dato che sintetizza le difficoltà affrontate da Antonio Conte nella gestione della rosa.
Il tecnico salentino dovrà fare i conti con una lunga lista di indisponibili anche nella delicata trasferta europea contro il Copenhagen. Non saranno del match Neres, Rrahmani, De Bruyne, Anguissa, Meret, Gilmour e Politano, oltre a Mazzocchi e Marianucci, attualmente fuori lista. Una situazione che si è protratta per mesi e che ha spesso costretto Conte a soluzioni d’emergenza in ogni reparto.
Napoli, incubo infortuni
A guidare la lista degli assenti c’è Romelu Lukaku, fermo per ben 28 gare, che potrebbe finalmente tornare tra i convocati in occasione della sfida in Danimarca. Un rientro atteso, che rappresenta una delle poche buone notizie per lo staff tecnico partenopeo. Subito dietro, Kevin De Bruyne ha già saltato 19 partite ufficiali, un’assenza pesante in termini di qualità e leadership a centrocampo. A completare il quadro, Anguissa, Gilmour e Meret hanno accumulato insieme 50 gare fuori dai campi, evidenziando quanto le criticità abbiano coinvolto tutte le zone del campo, dalla porta alla mediana.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, l’elenco degli indisponibili non finisce qui: Rrahmani è rimasto ai box per 8 partite, Gutierrez per 7, Lobotka ha saltato 6 gare, Spinazzola 5, Neres 4, Buongiorno, Beukema e Hojlund 3 a testa, Olivera e Vergara 2. Un vero bollettino di guerra, che fotografa una stagione falcidiata dagli stop fisici e da un’infermeria costantemente affollata.
La speranza della società e dello staff tecnico è che il rientro di alcuni elementi chiave, a partire da Lukaku, possa rilanciare le ambizioni del Napoli in questa seconda parte di stagione. Con il campionato che entra nella fase decisiva e gli impegni europei che si fanno sempre più pesanti, il margine di errore si assottiglia e ogni recupero può fare la differenza.
Napoli: l’emergenza infortuni continua
Antonio Conte, sinora costretto a continui cambi forzati, spera di poter finalmente lavorare con una rosa più vicina alla sua fisionomia ideale, anche se la cautela resta alta, visti i precedenti. Il dato delle 153 partite saltate rappresenta una zavorra significativa, ma l’obiettivo è chiaro: risalire la classifica e dare una svolta alla stagione.
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