Siamo tutti contenti, chiaramente, che l’infortunio di Giovanni Di Lorenzo sia meno grave del previsto. Ma starà comunque 1 mese abbondante lontano dal campo (facciamo anche 2). Ergo, un sostituto servirebbe. Però, c’è sempre quell’asterisco sul mercato.
L’infortunio di Di Lorenzo è il manifesto di una stagione storta
Potenziali soluzioni interne ci sarebbero: Spinazzola spostato a destra, titolare con Mazzocchi vice. Gutierrez e Olivera a sinistra. Gutierrez promosso titolare a destra come nelle ultime gare. Cambio di idea repentino su Beukema, che diventa il braccetto destro. I rientri di Rrahmani e Politano potrebbero dare nuove (o meglio: vecchie e collaudate) soluzioni, ovvio.
In termini di mercato – ormai agli sgoccioli – l’affare Zappa non scalda il cuore, quella di Juanlu è ormai una telenovela senza fine. Ci si guarda attorno cercando una spiegazione ma, a volte, la spiegazione non c’è (o vi è, al contrario, un eccesso di informazione così elevato da creare un cortocircuito). Anche da situazioni del genere, con il Napoli che perde il suo capitano insostituibile in un momento già estremamente complesso ed emergenziale, ci si rende conto che, forse, più che incazzarsi, è meglio arrivare a una pacata rassegnazione. La stagione è questa e, oramai, bisogna abbracciare la croce. Senza perdere uno spiraglio di speranza, certo. Ma anche stando ben attenti a non farlo diventare troppo seducente.
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