Antonio Conte cambia passo e con lui cambia anche l’umore di Napoli. La pausa per le nazionali diventa l’occasione per rifiatare, ma soprattutto segna un netto cambio di clima attorno all’allenatore azzurro, passato in pochi mesi dalla contestazione al sostegno incondizionato. Dopo una serie di risultati positivi, culminati con quattro vittorie consecutive, il tecnico ha deciso di concedersi qualche giorno di riposo con la famiglia a Torino. Una scelta diversa rispetto al passato, oggi accolta con entusiasmo dai tifosi, che vedono nella pausa un momento strategico per ricaricare energie in vista dello sprint finale.
Conte, Napoli e il sogno scudetto
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, la classifica alimenta le ambizioni. Il Napoli è terzo, a un passo dal Milan e con l’Inter nel mirino, e il calendario propone uno snodo cruciale proprio alla ripresa: lo scontro diretto del 6 aprile al Maradona contro i rossoneri. Una partita che può ridisegnare gli equilibri nella corsa al vertice. Conte, questa volta, non si nasconde. Il messaggio è chiaro: guardare avanti e mettere pressione a chi sta davanti, senza escludere la possibilità di una rimonta che avrebbe del clamoroso. La sua mentalità resta quella di sempre: vincere tutte le partite e poi tirare le somme. Il presente, però, è molto diverso rispetto a pochi mesi fa. A novembre il tecnico era finito nel mirino della critica, tra risultati altalenanti, infortuni pesanti e dichiarazioni che avevano acceso tensioni nell’ambiente. La sconfitta di Bologna aveva rappresentato il punto più basso, con parole forti e dubbi sul futuro.
In quei giorni, il malcontento era esploso anche sui social, con l’hashtag #conteout a sintetizzare una frattura profonda tra allenatore e piazza. Si parlava addirittura di dimissioni, scenario poi smentito dalla società con l’intervento diretto del presidente Aurelio De Laurentiis. Da quel momento è iniziata la svolta. Il Napoli ha ritrovato risultati e compattezza, mentre Conte ha scelto un profilo più basso, lasciando parlare il campo. La vittoria contro l’Atalanta ha aperto un nuovo ciclo, consolidato nelle settimane successive. Oggi il tecnico è tornato al centro del progetto, con un ruolo quasi carismatico. I tifosi lo considerano un punto di riferimento assoluto, pronti a seguirlo anche nelle scelte più controverse. Il rapporto si è ribaltato: dalle critiche alla fiducia totale. La pausa attuale, quindi, assume un significato diverso. Non è più una fuga, ma una gestione consapevole delle energie, condivisa e sostenuta dall’ambiente. Anche lo staff resta operativo, con Stellini a guidare gli allenamenti in vista del rientro.
Il focus è già sul Milan. Una sfida diretta che vale molto più dei tre punti, perché può riaprire definitivamente la corsa al titolo o consolidare la posizione nelle zone alte della classifica.
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