Ezequiel Lavezzi, dopo un lungo silenzio a causa di una depressione che lo ha colpito negli ultimi anni, è tornato a parlare in un’intervista al Corriere della Sera. Inevitabile, per il Pocho, toccare l’argomento Napoli. Ecco cosa ha detto.
Lavezzi: “Al Psg sono stato bene, ma niente supererà Napoli, il posto che più ho amato”
“Subito mi voleva l’Atalanta, poi si è presentato il Napoli. Per noi argentini era la città di Maradona. Ho rinunciato ai soldi, ma sentivo di dover scegliere l’azzurro. Sono stato travolto dall’affetto e dalla passione dei napoletani, 50 tifosi sotto casa tutte le mattine. il soprannome Pocho? Era il nome del mio cane morto: si chiamava Pocholo. Al tempo era una follia. È stata una storia d’amore incredibile, e un legame che non si spezza. In Italia c’è solo il Napoli per me, e anche fuori. Al Psg sono stato bene, ma niente supererà Napoli, il posto che più ho amato. Voglio essere una persona che non dimentichi quello che ha passato, che riesca ad accogliere la semplicità e che si goda la famiglia. Voglio vivere, ho la fortuna di avere due figli, il dono più grande della vita“.
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