Scott McTominay si prepara a vivere un altro snodo decisivo della sua stagione con la maglia del Napoli. Lunedì sera, al Maradona contro il Bologna, il centrocampista scozzese andrà a caccia del suo decimo gol in campionato e del quattordicesimo stagionale, numeri che gli consentirebbero di migliorare il proprio primato personale. La sfida contro la squadra di Vincenzo Italiano potrebbe consegnare agli azzurri la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. E in una fase così delicata della stagione, Antonio Conte continua ad affidarsi a uno dei giocatori più continui e determinanti della sua rosa.
McTominay a caccia del record di gol
McTominay ha costruito il suo rendimento su una sorprendente regolarità offensiva. Dallo scorso febbraio il suo cammino è stato caratterizzato da una particolare alternanza: una partita in gol e una senza reti. Una sequenza che alimenta le aspettative in vista della sfida contro il Bologna, soprattutto dopo il digiuno dell’ultimo turno contro il Como. Finora il centrocampista ha realizzato 9 gol in Serie A e 13 complessivi stagionali, ai quali si aggiungono 4 reti segnate in Champions League. Numeri da attaccante aggiunto per un giocatore che, partendo dalla linea mediana, è diventato uno dei principali terminali offensivi del Napoli.
La scorsa stagione McTominay aveva chiuso con 13 reti totali, di cui 12 in campionato, risultando uno dei protagonisti dello scudetto conquistato dagli azzurri. Ora ha davanti tre partite per migliorarsi ulteriormente e consolidare il proprio status di leader tecnico della squadra. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il Napoli punta forte sullo scozzese anche per il futuro, tanto che il club starebbe già lavorando a un rinnovo di contratto. La dirigenza considera McTominay uno dei pilastri del progetto tecnico, grazie alla sua capacità di unire fisicità, inserimenti e continuità di rendimento. Nel sistema di Conte, il centrocampista ha assunto un ruolo centrale non solo in fase offensiva, ma anche nella gestione dell’equilibrio della squadra. I suoi movimenti senza palla e la capacità di attaccare gli spazi hanno spesso rappresentato una soluzione decisiva contro difese chiuse. Anche i numeri legati al minutaggio certificano la sua importanza. Con oltre 3400 minuti giocati in stagione, McTominay è tra i calciatori più utilizzati dell’intera rosa azzurra, confermandosi uno degli uomini imprescindibili per l’allenatore salentino.
Nell’ultima gara casalinga lo scozzese era andato vicino anche a una clamorosa tripletta personale, mostrando ancora una volta tutta la sua pericolosità offensiva. Da centrocampista centrale continua infatti a interpretare il ruolo con grande libertà di inserimento, trasformandosi spesso in un vero attaccante aggiunto. La partita contro il Bologna rappresenta quindi una doppia occasione: per il Napoli, che vuole blindare definitivamente la qualificazione Champions e consolidare il secondo posto alle spalle dell’Inter, e per McTominay, pronto a scrivere un altro capitolo della sua crescita in maglia azzurra.
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