Il Napoli entra nelle ultime tre giornate di campionato con un obiettivo ancora aperto anche sul piano offensivo. Alla squadra di Antonio Conte mancano infatti sette reti per eguagliare i 59 gol realizzati nella passata stagione, chiusa con il tricolore e numeri ben diversi sotto il profilo realizzativo. Finora gli azzurri hanno segnato 52 reti, un bottino che racconta un rendimento offensivo spesso discontinuo. Dopo il poker rifilato alla Cremonese sembrava essersi riaccesa la macchina offensiva, ma il successivo stop contro il Como ha riportato in evidenza le difficoltà realizzative emerse in vari momenti dell’annata. Il Napoli ha alternato partite prolifiche a lunghi passaggi a vuoto, senza mai trovare una continuità definitiva in zona gol. Una situazione che appare quasi paradossale considerando gli investimenti offensivi effettuati dal club nell’ultima estate di mercato.
Napoli: i numeri dell’attacco deludono
Gli arrivi di Noa Lang e Lorenzo Lucca erano stati pensati proprio per aumentare il peso offensivo della squadra. Successivamente si era aggiunto anche Rasmus Hojlund, acquistato dopo l’infortunio di Romelu Lukaku. Tuttavia, il contributo di alcuni nuovi innesti non ha rispettato le aspettative iniziali. Lang e Lucca hanno inciso molto meno del previsto, fermandosi a una sola rete ciascuno in Serie A prima di allontanarsi dal progetto azzurro già nel mercato di gennaio. Diverso invece il rendimento di Hojlund, diventato rapidamente uno dei punti di riferimento offensivi della squadra.
Come ricorda il Corriere dello Sport, l’attaccante danese ha raggiunto la doppia cifra in campionato e ha già toccato quota 14 reti complessive stagionali, confermandosi il miglior realizzatore del Napoli. Alle sue spalle spicca Scott McTominay, autore di 9 gol e ormai considerato una vera arma offensiva aggiunta dalla mediana. Anche gli infortuni hanno però avuto un peso importante nella stagione offensiva degli azzurri. André-Frank Zambo Anguissa, dopo un ottimo avvio con quattro reti entro novembre, si è fermato proprio nel momento migliore della sua stagione. Stesso discorso per David Neres, che aveva trovato continuità sotto porta con sei reti in due mesi, tre delle quali in campionato, prima dello stop fisico che ne ha rallentato la crescita. Anche Antonio Vergara aveva mostrato segnali interessanti con tre gol al Maradona, ma l’infortunio ha interrotto il suo momento positivo. Tra i marcatori più continui compare anche Kevin De Bruyne. Il fantasista belga è il terzo miglior realizzatore stagionale del Napoli con cinque reti, tre delle quali arrivate su calcio di rigore. Anche nel suo caso, però, i problemi fisici hanno inciso pesantemente sulla continuità del rendimento. Da gennaio in avanti è cresciuto anche il contributo offensivo di Alisson Santos, arrivato a tre reti complessive, mentre Spinazzola ha aggiunto altri gol importanti nel corso della stagione. Hanno trovato la via della rete anche Politano, Beukema, Elmas, Gutierrez, Di Lorenzo, Gilmour, Rrahmani e Lobotka, in una distribuzione offensiva ampia ma spesso poco costante.
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Non arrivano neanche a 60 gol 😂
Ancora tabelle dai.