Il Napoli si prepara ad aprire ufficialmente l’era di Massimiliano Allegri. Dopo giorni intensi dedicati alla definizione della panchina, il club azzurro è pronto a concentrarsi sul mercato e sulla costruzione della squadra che affronterà la stagione del Centenario. La linea scelta dalla società è chiara: nessuna rivoluzione, ma interventi mirati per rafforzare una rosa che parte già da basi solide. Il direttore sportivo Giovanni Manna lavora da settimane sui possibili innesti, mentre Allegri avrà presto un confronto diretto con la dirigenza per definire le priorità.
Una squadra già competitiva
Come sottolinea il Corriere dello Sport, Napoli non intende stravolgere l’organico costruito negli ultimi anni. La rosa dispone già di elementi di assoluto valore e il nuovo allenatore potrà contare su un gruppo che ha mantenuto una forte identità tecnica. Molti giocatori saranno rivalutati alla luce delle idee tattiche del tecnico livornese. Tra questi ci sono anche Lorenzo Lucca e Noa Lang, reduci da stagioni alterne e chiamati a dimostrare il proprio valore nel nuovo progetto. L’obiettivo della società è valorizzare gli investimenti già effettuati e intervenire soltanto nei ruoli considerati strategici.
Fascia destra, Khalaili resta un obiettivo
Uno dei reparti destinati a ricevere un rinforzo è la corsia destra difensiva. Il nome che continua a essere monitorato con attenzione è quello di Anan Khalaili, ventunenne dell’Union Saint-Gilloise reduce da una stagione molto positiva culminata con la conquista del campionato e della Coppa del Belgio. L’esterno israeliano rappresenta un profilo giovane e di prospettiva, individuato da tempo dal Napoli. Tuttavia, Allegri avrà un ruolo importante nella valutazione finale e potrebbe suggerire soluzioni alternative in base alle proprie esigenze tattiche. Anche il reparto arretrato resta sotto osservazione. Il profilo che continua a raccogliere consensi è quello di Mario Gila, difensore spagnolo della Lazio che nelle ultime stagioni si è affermato tra i centrali più affidabili della Serie A. La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 25 milioni di euro e la concorrenza non manca, visto l’interesse manifestato anche da altre big del campionato. Parallelamente il Napoli riflette sul futuro di Rafa Marin, che dopo il prestito al Villarreal potrebbe rientrare nei piani della società.
Anguissa resta il nodo principale
La situazione più delicata riguarda il centrocampo. Il futuro di André-Frank Zambo Anguissa continua infatti a rappresentare uno dei temi centrali della programmazione estiva. Il contratto del camerunese è stato prolungato automaticamente fino al 2027 grazie all’opzione esercitata dal club, ma le riflessioni sul suo futuro restano aperte. Fino a poche settimane fa sembrava probabile una separazione, mentre oggi non è escluso che possano emergere scenari differenti. L’eventuale partenza di Anguissa aprirebbe immediatamente la ricerca di un nuovo centrocampista, destinato a completare un reparto che può già contare su elementi come McTominay, Lobotka, De Bruyne e Gilmour. Quando si parla di Allegri, inevitabilmente emerge anche il nome di Adrien Rabiot. Il centrocampista francese è stato uno dei punti di riferimento dell’allenatore durante la sua esperienza alla Juventus e il loro rapporto professionale è sempre stato molto solido. Al momento non esistono trattative concrete, anche perché il giocatore è legato al Milan da un contratto di lunga durata. Tuttavia, il suo profilo rappresenta una suggestione che inevitabilmente accompagna l’inizio della nuova avventura di Allegri a Napoli.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


