Il nuovo Napoli targato Massimiliano Allegri ripartirà da un volto ben preciso: quello di Rasmus Hojlund. L’attaccante danese, riscattato definitivamente dal Manchester United dopo la stagione trascorsa in azzurro, sarà il fulcro offensivo del progetto che accompagnerà il club nel campionato del centenario. Una scelta che affonda le radici nel passato recente. Già nell’estate del 2025, infatti, Allegri aveva individuato Hojlund come il centravanti ideale per il suo Milan. L’operazione non andò in porto e il giocatore approdò invece al Napoli, chiamato a raccogliere l’eredità di un reparto offensivo condizionato dagli infortuni e dalle difficoltà di rendimento. Oggi, a distanza di dodici mesi, le strade del tecnico livornese e del bomber danese si incrociano finalmente.
Un attaccante su cui costruire il futuro
A soli 23 anni, Hojlund rappresenta uno dei patrimoni tecnici più importanti della rosa partenopea. La stagione appena conclusa è stata la migliore della sua carriera sotto il profilo realizzativo, con 16 reti complessive tra campionato e coppe, numeri che confermano la crescita costante del giocatore. Ma come sottolinea Il Corriere dello Sport, oltre ai gol, ciò che convince maggiormente è il potenziale ancora inespresso. Dotato di grande forza fisica, velocità e capacità di attaccare gli spazi, il danese possiede caratteristiche che si sposano perfettamente con l’idea di calcio che Allegri intende sviluppare. L’obiettivo sarà trasformarlo nel terminale offensivo principale del nuovo 4-3-3 azzurro, sistema che dovrebbe caratterizzare il Napoli della prossima stagione.
Preparazione completa e ruolo centrale
A differenza di molti compagni impegnati con le rispettive nazionali, Hojlund sarà presente fin dal primo giorno del ritiro estivo. La mancata qualificazione della Danimarca al Mondiale 2026 gli consentirà infatti di iniziare subito il lavoro con il nuovo allenatore. Un vantaggio importante per assimilare rapidamente principi tattici e automatismi offensivi. Il Napoli punta a valorizzare ulteriormente il suo centravanti, consapevole che il calendario della prossima stagione sarà particolarmente impegnativo tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Proprio per questo motivo, il club sta riflettendo sulla necessità di affiancargli un’alternativa credibile, evitando di ripetere situazioni che in passato hanno costretto il titolare a un impiego eccessivo.
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