Dries Mertens torna a parlare del Belgio e lo fa alla vigilia dell’esordio della nazionale nella Coppa del Mondo 2026. L’ex fantasista del Napoli, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha espresso la propria opinione sulle scelte offensive del commissario tecnico Rudi Garcia, indicando una coppia d’attacco ben precisa: Charles De Ketelaere e Romelu Lukaku.
Secondo Mertens, il momento di forma dei due giocatori rappresenta una risorsa importante per i Diavoli Rossi, chiamati a recitare un ruolo da protagonisti nella competizione internazionale.
Il consiglio a Rudi Garcia
L’ex numero 14 azzurro non ha nascosto le proprie preferenze tattiche. Per Mertens, infatti, il Belgio dovrebbe affidarsi contemporaneamente a Lukaku e De Ketelaere.
«Lukaku sta tornando e De Ketelaere sta bene, io li farei giocare insieme», ha dichiarato il belga, evidenziando come il centravanti e il trequartista possano completarsi grazie alle rispettive caratteristiche tecniche.
Un attestato di stima importante soprattutto per De Ketelaere, reduce da stagioni di crescita costante che lo hanno portato a diventare uno dei riferimenti offensivi più importanti dell’Atalanta.
Il futuro di De Bruyne
Nel corso dell’intervista Mertens ha parlato anche di Kevin De Bruyne, protagonista di numerose voci di mercato negli ultimi mesi.
L’ex attaccante del Napoli ha rivelato un retroscena legato alla scorsa estate: «L’anno scorso De Bruyne mi chiamò, ma non mi sbilanciai. Volevo che decidesse lui se venire o meno in Italia».
Pur riconoscendo le differenze tra il calcio inglese e quello italiano, Mertens ritiene che il centrocampista abbia ancora molto da offrire ad alti livelli e che possa continuare a essere determinante.
Fiducia per Lukaku e Allegri
L’ex fantasista ha poi dedicato un pensiero anche a Romelu Lukaku, il cui futuro resta al centro dell’attenzione.
Per Mertens il centravanti non ha perso le qualità che lo hanno reso uno degli attaccanti più prolifici del panorama europeo. I problemi fisici avrebbero inciso sul suo rendimento recente, ma il potenziale resta intatto.
In quest’ottica, l’arrivo di Massimiliano Allegri potrebbe rappresentare un’opportunità per rilanciare definitivamente il rendimento dell’attaccante, favorendone il recupero e la continuità.
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