Il Napoli compie un nuovo passo verso la realizzazione del proprio stadio di proprietà. Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri, il club ha fornito importanti aggiornamenti sul progetto destinato a ridisegnare il futuro della società sotto il profilo infrastrutturale. A fare il punto è stato l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, che ha confermato come l’area dell’ex raffineria Q8 di San Giovanni a Teduccio sia stata individuata come la soluzione più idonea per ospitare il nuovo impianto. La società ha già effettuato un sopralluogo sul sito, dove le operazioni di bonifica risultano in una fase avanzata. Secondo quanto spiegato dalla dirigenza, le verifiche svolte hanno evidenziato le caratteristiche necessarie per sviluppare il progetto del futuro stadio.
Il Napoli avrà un nuovo stadio
Chiavelli ha inoltre annunciato la sottoscrizione di una lettera d’intenti con Q8 Italia, documento che sancisce l’interesse reciproco a proseguire il percorso di valutazione della fattibilità dell’opera. L’intesa rappresenta un passaggio importante per l’avvio dell’iter che dovrà portare alla realizzazione dell’impianto. Il dirigente ha precisato che il Napoli dispone già di un progetto avanzato, inizialmente elaborato per un’altra area, ma ritenuto adattabile al nuovo sito individuato. Questo consentirebbe di accelerare i tempi della progettazione definitiva. A fornire ulteriori dettagli è stato il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha delineato le caratteristiche principali dell’opera. L’obiettivo è costruire uno stadio da 70 mila posti, dotato di 120 SkyBox, con l’intenzione di offrire una struttura moderna e in linea con i principali impianti europei.
Secondo le indiscrezioni, il nuovo stadio dovrebbe sorgere su un’area di circa 38 ettari, occupata in passato dall’ex raffineria Q8. La conclusione delle operazioni di bonifica rappresenta uno dei passaggi fondamentali prima dell’avvio delle successive fasi progettuali. Per l’acquisizione dei terreni il Napoli sarebbe pronto a sostenere un investimento compreso tra 50 e 60 milioni di euro. L’acquisto dell’area costituirebbe il primo passo concreto verso la costruzione del nuovo impianto, destinato a diventare uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti nella storia del club.
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