Antonio Vergara archivia senza drammi il ko del Napoli contro l’Arezzo nella prima amichevole estiva e concentra l’attenzione sul percorso di crescita che attende la squadra durante il ritiro. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il centrocampista ha spiegato che il risultato passa in secondo piano rispetto al lavoro atletico e tattico che il gruppo sta svolgendo in questa fase della preparazione. Il giocatore ha riconosciuto che la squadra avrebbe potuto fare meglio, ma ha sottolineato come gli allenamenti siano attualmente orientati a mettere benzina nelle gambe in vista dell’inizio della stagione ufficiale.
Vergara guarda avanti: «Devo crescere nel nuovo ruolo»
Vergara si è poi soffermato sul nuovo ruolo affidatogli da Massimiliano Allegri, ammettendo di essere ancora in una fase di apprendimento. Il tecnico gli sta chiedendo movimenti e letture tattiche differenti rispetto al passato, aspetti sui quali il centrocampista è determinato a migliorare attraverso il lavoro quotidiano.
Parlando del rapporto con il nuovo allenatore, il classe 2003 ha spiegato che i tempi di adattamento dipenderanno soprattutto dalla propria capacità di assimilare le richieste dello staff tecnico. Con un sorriso, ha aggiunto che il percorso potrebbe richiedere un giorno, un mese o anche più tempo, augurandosi naturalmente di apprendere il prima possibile. Spazio anche a un commento sull’episodio del calcio di rigore concesso all’Arezzo, affrontato con ironia. Vergara ha osservato che, con l’ausilio del VAR, probabilmente il penalty non sarebbe stato assegnato, ribadendo comunque che il risultato dell’amichevole non rappresenta una priorità in questa fase della preparazione.
Il centrocampista ha quindi rivolto lo sguardo agli obiettivi della stagione, sia personali sia di squadra. Dopo il percorso di crescita vissuto nell’ultimo anno, l’intenzione è quella di trovare continuità e contribuire a un Napoli competitivo su tutti i fronti, con l’ambizione di arrivare il più lontano possibile nelle competizioni che attendono gli azzurri. Infine, Vergara ha confermato di sentirsi a proprio agio nel ruolo di mezzala, posizione nella quale Allegri ritiene che abbia le qualità necessarie per emergere. Il giocatore è però consapevole di dover perfezionare i movimenti e la gestione delle posizioni in campo per interpretare al meglio il ruolo richiesto dal tecnico.
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