Dal ritiro di Dimaro-Folgarida, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha fatto il punto sulla situazione della squadra, soffermandosi su mercato, preparazione estiva e prospettive della stagione. Nel corso della conferenza stampa, il dirigente ha ribadito la fiducia nel gruppo a disposizione di Massimiliano Allegri, pur riconoscendo le difficoltà create dagli infortuni e la necessità di mantenere equilibrio nella gestione economica del club.
Tra gli argomenti principali c’è stato l’infortunio di Alessandro Buongiorno, definito una perdita importante per il reparto difensivo. Manna ha spiegato che la società riteneva di avere un organico completo con cinque difensori centrali, oltre alla possibilità di impiegare Mathías Olivera nel ruolo. Lo stop del difensore, unito alle condizioni fisiche di Sam Beukema, ha però modificato gli scenari.
Manna fa il punto sul Napoli
Il dirigente ha precisato che Beukema sta seguendo un percorso conservativo per risolvere il problema fisico accusato nella scorsa stagione e che il suo rientro è previsto verso la conclusione del ritiro di Castel di Sangro. Nel frattempo, il Napoli continuerà a monitorare il mercato senza forzare i tempi. Sul fronte delle trattative, Manna ha confermato che la società resta vigile, ma ha ribadito che ogni operazione dovrà rispettare i parametri economici del club e le indicazioni imposte dalla sostenibilità finanziaria e dai regolamenti UEFA. L’intenzione non è rivoluzionare la rosa, bensì cogliere eventuali opportunità per aumentarne la qualità.
Tra i nomi citati figurano Favasuli e Zeballos, due profili che il Napoli continua a seguire. Per entrambi, però, eventuali sviluppi saranno valutati solo se si presenteranno le condizioni favorevoli nelle ultime settimane di mercato. Manna ha poi ribadito la centralità di Frank Anguissa nel progetto tecnico. Il centrocampista camerunese non è considerato sul mercato e il club intende ripartire anche da lui nella costruzione della squadra, rinviando a un secondo momento ogni valutazione sul futuro contrattuale. Spazio anche alle considerazioni su Lorenzo Lucca, arrivato per rafforzare il reparto offensivo. Il direttore sportivo ha riconosciuto le qualità dell’attaccante, sottolineando però che il giocatore dovrà dimostrare sul campo di meritare la maglia del Napoli attraverso il lavoro quotidiano e la crescita sotto il profilo tecnico e caratteriale.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, il dirigente ha escluso situazioni di emergenza, esprimendo piena fiducia nel potenziale della rosa e nella capacità di Allegri di valorizzare gli uomini a disposizione. Manna ha inoltre parlato del rapporto con il nuovo allenatore, definendolo fondato su stima reciproca e condivisione degli obiettivi. L’obiettivo stagionale resta quello di essere competitivi in tutte le competizioni, con particolare attenzione al percorso europeo, dove il Napoli punta a migliorare i risultati ottenuti nelle ultime stagioni.
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Ma il Napoli non ha un progetto deve attenersi al suo budget alle sue risorse. Non parliamo di progetto. Parliamo di necessità. purtroppo, il Napoli non sarà mai quella grande società che non si deve preoccupare di arrivare a fine mese può spendere come e quando vuole noi abbiamo troppi paletti 
Il tempo di valutare sarà così lungo che il mercato chiuderà e non se ne sarà accorto, per la felicità del nostro presidentissimo