Addio a Franco Baresi: il calcio piange la leggenda del Milan

Si è spento a 66 anni lo storico capitano rossonero. Con il Milan ha scritto pagine indimenticabili della storia del calcio, diventando un simbolo di lealtà e appartenenza

Franco Baresi

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, morto all’età di 66 anni. Storico capitano del Milan e protagonista con la Nazionale italiana, Baresi lascia un’eredità sportiva che ha attraversato generazioni di tifosi, imponendosi come uno dei più grandi difensori della storia del calcio.

A dare l’annuncio è stato il Milan, che ha ricordato il suo storico numero 6 con un messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia e a tutto l’ambiente rossonero. Il club ha sottolineato come il suo esempio, la sua leadership e i valori incarnati in carriera resteranno parte integrante della propria identità, rendendo omaggio a uno dei simboli più rappresentativi della società.

Negli ultimi anni Baresi aveva affrontato una difficile battaglia contro la malattia. Nel 2025 era stato sottoposto a un intervento chirurgico per un nodulo polmonare, ma aveva continuato a partecipare alla vita del club e agli eventi istituzionali. Tra le sue ultime apparizioni pubbliche figura la partecipazione alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, dove aveva avuto l’onore di portare la fiaccola olimpica.

L’intera carriera di Franco Baresi è stata indissolubilmente legata al Milan. Arrivato nel settore giovanile dopo essere stato scartato dall’Inter, il difensore bresciano ha esordito in Serie A nel 1978, iniziando un percorso che lo avrebbe trasformato in una delle bandiere più amate della storia rossonera.

Con la maglia del Milan ha collezionato 719 presenze, conquistando sei campionati italiani, tre Coppe dei Campioni/Champions League, oltre a numerosi altri trofei nazionali e internazionali. A soli 22 anni gli venne affidata la fascia di capitano, ruolo che avrebbe ricoperto per molti anni con autorevolezza e grande senso di responsabilità.

Baresi è stato il leader della rivoluzione tattica del Milan di Arrigo Sacchi, diventando il punto di riferimento di una delle squadre più forti di sempre. In seguito ha continuato a vincere anche sotto la guida di Fabio Capello, contribuendo a un altro ciclo di successi che ha consolidato il prestigio internazionale del club.

Anche con la Nazionale italiana ha lasciato un segno profondo. Ha disputato 81 partite in azzurro, facendo parte della spedizione che conquistò il Mondiale del 1982 in Spagna. Successivamente fu protagonista anche ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti, dove l’Italia raggiunse la finale contro il Brasile.

Al termine della carriera agonistica, conclusa nel 1997, il Milan decise di ritirare la maglia numero 6, un tributo riservato ai giocatori che hanno scritto la storia del club. Negli anni successivi Baresi ha continuato a collaborare con la società rossonera, ricoprendo diversi incarichi dirigenziali e mantenendo un legame mai interrotto con il mondo milanista.

Con la sua eleganza, il senso della posizione e la capacità di guidare la difesa, Franco Baresi ha rappresentato un modello dentro e fuori dal campo, guadagnandosi il rispetto di compagni, avversari e appassionati di calcio in tutto il mondo. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca, ma il suo nome resterà per sempre tra quelli che hanno contribuito a rendere grande il Milan e il calcio italiano.

 

Redazione

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