Il futuro di Noa Lang continua a essere uno dei temi più interessanti degli ultimi giorni di calciomercato. L’Atalanta ha deciso di muoversi concretamente per l’esterno offensivo del Napoli, presentando una proposta alla società partenopea. Il primo tentativo, tuttavia, non ha ottenuto il via libera degli azzurri, che hanno una strategia differente per l’eventuale partenza dell’olandese.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’Atalanta avrebbe messo sul tavolo 2 milioni di euro più un ulteriore milione di bonus per il prestito oneroso, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Un’operazione che, qualora venisse completata in tutte le sue componenti, potrebbe raggiungere complessivamente i 23 milioni.
Il Napoli ha però respinto questa impostazione. La questione centrale non sembra riguardare esclusivamente la valutazione economica di Lang, quanto soprattutto la formula del trasferimento.
Il Napoli non apre al semplice diritto di riscatto
Il prestito con semplice diritto di riscatto proposto dall’Atalanta lascerebbe infatti agli orobici la possibilità di decidere successivamente se procedere con l’acquisto. Uno scenario che il Napoli, almeno alle condizioni attualmente prospettate, non considera sufficiente.
La società azzurra preferirebbe una cessione definitiva, evitando così di rinviare di una stagione la questione relativa al futuro dell’attaccante. È questo il principale ostacolo che separa le due società e sul quale sarebbe necessario lavorare per arrivare eventualmente a un’intesa.
L’interesse dell’Atalanta, comunque, è diventato concreto dopo le precedenti attenzioni provenienti dall’estero. Ajax e Galatasaray erano stati accostati al giocatore, ma è stata la società bergamasca a trasformare l’interesse in una proposta economica precisa.
Lang può diventare una soluzione per l’Atalanta
L’interesse nerazzurro si inserisce nella ricerca di ulteriori alternative per il reparto offensivo. Lang può giocare partendo dalla fascia, creare superiorità attraverso il dribbling e muoversi in differenti zone dell’ultimo terzo di campo.
Sono caratteristiche che potrebbero offrire una soluzione differente all’Atalanta, soprattutto considerando la necessità di disporre di più alternative sulle corsie offensive.
La Dea ha quindi individuato nell’olandese un possibile rinforzo di qualità, ma vuole mantenere una struttura dell’operazione che limiti i rischi dell’investimento immediato. Da qui la scelta di proporre un prestito oneroso con diritto di riscatto anziché procedere direttamente con l’acquisto.
La distanza tra le parti è dunque evidente, ma riguarda principalmente il modo attraverso il quale costruire l’affare.
Le prestazioni di Lang cambiano le valutazioni
C’è poi un altro elemento che potrebbe incidere sul futuro del giocatore. Lang sta fornendo segnali positivi sul campo e le sue recenti prestazioni avrebbero aumentato la considerazione nei suoi confronti all’interno del Napoli.
Le indicazioni erano arrivate già durante le amichevoli estive, ma la gara disputata a Genova avrebbe ulteriormente rafforzato questa sensazione. Non soltanto per alcune giocate tecniche, ma anche per l’atteggiamento mostrato durante la partita.
L’olandese avrebbe infatti convinto per la capacità di interpretare gli spazi, per la disponibilità al sacrificio e per il contributo offerto anche quando il Napoli non era in possesso del pallone.
Elementi che Massimiliano Allegri considera importanti nella costruzione della propria squadra e che potrebbero trasformare Lang da possibile uomo mercato a risorsa da conservare.
Allegri può trattenere l’olandese
Il quadro, quindi, è differente rispetto a quello di un calciatore necessariamente destinato alla cessione. Il Napoli è disposto a valutare eventuali offerte, soprattutto considerando il mercato che Lang continua ad avere, ma non sembra intenzionato a privarsene a qualsiasi condizione.
L’attaccante appare al momento inserito nel progetto tecnico di Allegri e questa circostanza rafforza ulteriormente la posizione negoziale della società.
Se l’Atalanta volesse provare nuovamente ad avvicinarsi al giocatore, dovrebbe probabilmente modificare la struttura della propria proposta. Una cessione definitiva soddisferebbe maggiormente le richieste del Napoli, mentre potrebbe essere necessario trovare un compromesso attraverso condizioni che rendano il riscatto più vincolante.
Al momento, però, l’unico dato concreto è il rifiuto della prima proposta nerazzurra.
Manna davanti a una scelta importante
La gestione di Lang rientra nel più ampio lavoro di Giovanni Manna sulla composizione definitiva dell’organico. L’esterno rappresenta uno dei giocatori con maggiore mercato nella rosa e una sua eventuale partenza potrebbe creare nuove possibilità anche sul fronte degli acquisti.
Allo stesso tempo, però, cedere un elemento che sta mostrando una crescente integrazione nel sistema di Allegri obbligherebbe successivamente il Napoli a valutare con attenzione come sostituirlo.
Per questa ragione gli azzurri non sembrano avere necessità di accelerare verso una separazione. La proposta dell’Atalanta è stata ascoltata e respinta, mentre Lang continua a lavorare con la squadra e a conquistare spazio nelle valutazioni tecniche.
La situazione resta quindi aperta in vista della parte conclusiva del mercato. L’Atalanta ha manifestato concretamente il proprio interesse, ma per riaprire il dialogo serviranno condizioni differenti.
Il Napoli non vuole concedere Lang attraverso un prestito con semplice diritto di riscatto e, parallelamente, Allegri sembra avere sempre più motivi per considerarlo una risorsa importante. Due fattori che, almeno per il momento, rendono più complicato il tentativo della Dea.
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