Dopo un periodo di incertezze, Giacomo Raspadori sembra pronto a riprendersi il Napoli. Fino alla sfida contro la Lazio, il suo minutaggio stagionale era stato ridotto a soli 310 minuti, un dato che raccontava di un talento rimasto in ombra in una squadra che sembrava aver perso la sua dimensione per lui. L’arrivo di Antonio Conte, però, potrebbe cambiare tutto: il tecnico lo considera la spalla perfetta per Lukaku, un giocatore capace di muoversi negli spazi, dialogare nello stretto e sfruttare gli appoggi del belga per incidere in zona gol.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, la versatilità di Raspadori è stata spesso un’arma a doppio taglio: prima punta, seconda punta o esterno? Un ruolo mai ben definito, che lo ha portato a vivere una stagione tormentata. Nonostante le poche presenze, il Napoli ha deciso di trattenere il giocatore, rifiutando le avances di Juventus e Marsiglia durante il mercato di gennaio.
Un dato significativo emerge dalla sua carriera in azzurro: quando segna, il Napoli non perde mai. Dalla sua prima rete in maglia partenopea ad oggi, ogni suo gol ha portato punti alla squadra. In questa stagione, ha trovato il gol contro Venezia e Lazio (una vittoria e un pareggio), oltre a essere stato protagonista nelle sfide con Milan, Salernitana, Juve e Monza. Già lo scorso anno, con Spalletti, le sue reti furono decisive nelle vittorie contro Rangers, Ajax, Spezia e Juventus.
Ora, con Conte alla guida, Raspadori può trovare una nuova centralità nel progetto tecnico. Il suo compito sarà quello di muoversi attorno a Lukaku, sfruttando il gioco fisico del belga per inserirsi e colpire. E se i numeri continueranno a confermare la sua efficacia, il Napoli potrebbe aver ritrovato un’arma in più per la seconda parte di stagione.
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