Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha dichiarato la disponibilità dell’ente regionale a sedersi al tavolo per discutere del futuro dello stadio Diego Armando Maradona, casa del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Lo ha affermato in un’intervista rilasciata a La Repubblica, sottolineando come l’impianto sia attualmente di proprietà del Comune di Napoli.
“Se dovessero chiamarci, saremo pronti a confrontarci, ma abbiamo bisogno di un’interlocuzione certa”, ha spiegato De Luca, aprendo ufficialmente la porta a un possibile coinvolgimento della Regione nella gestione o valorizzazione dello stadio. Un’apertura importante, considerando le recenti discussioni sulla necessità di rinnovare o ristrutturare l’impianto sportivo partenopeo.
Il presidente ha poi evidenziato anche la collocazione particolare dello stadio, situato in un’area coinvolta dal fenomeno del bradisismo, e ha invitato a trattare il tema “con la massima attenzione”. Secondo De Luca, qualsiasi ipotesi sul futuro del Maradona dovrà tenere conto non solo degli aspetti sportivi ed economici, ma anche di quelli geologici e urbanistici.
“Se ci chiedono una mano, noi ci siamo”, ha ribadito De Luca, lasciando intendere che la Regione non intende sottrarsi a un eventuale progetto condiviso per valorizzare una struttura storica e simbolica per la città.
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