Napoli, ottimi segnali da Zielinski come mezz’ala
Il Napoli ieri sera ha sbancato lo stadio Bentegodi per 5-2, con una prova di carattere importante. L’Hellas Verona ha provato a smorzare l’entusiasmo azzurro col gol di Lasagna, ma gli azzurri hanno reagito immediatamente ribaltando il risultato a pochi secondi dall’intervallo. Nella ripresa un altro gol gialloblù con Henry e un’altra reazione sfociata poi in goleada, con tanto di sesto gol annullato in maniera molto generosa.
La partita di ieri ha dato molti segnali a Luciano Spalletti, negativi e positivi: i due gol erano tranquillamente evitabili, ma vanno considerate anche la reazione, la concentrazione, la tattica ed il talento dei singoli. Tutti gli occhi sono finiti giustamente sull’esordiente Kvicha Kvaratskhelia, autore di un gol ed un assist fondamentali, ma i protagonisti silenziosi sono stati tanti: Lobotka, Lozano, Zielinski.
Il polacco col gol di ieri ha eguagliato il record di Marek Hamsik: da sette stagioni consecutive segna almeno un gol. Piotr è reduce da una stagione decisamente sottotono, lui stesso lo sa, come dichiarato da Spalletti in conferenza, ma quest’anno vuole decisamente cambiare musica. Il cambio modulo può essere un toccasana per lui: partendo da mezz’ala ha meno pressione, più spazio per ricevere palla faccia al porta e buttarsi nello spazio con i tempi giusti, come fatto ieri.
La società ha deciso di affidare la fascia di capitano a Di Lorenzo, invece che a lui come visto l’anno scorso, un ulteriore gesto di alleggerimento da pressioni. Il suo atteggiamento in campo, però, non è cambiato: si batte per la squadra e per la maglia. L’esultanza dopo il gol di ieri dimostra tutto il suo attaccamento e la voglia di ripartire. Piotr è pronto da passare da 20 a 2.0.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


