L’analisi del quotidiano di come è cambiato il Napoli
“I nuovi arrivati, fino ad adesso, non hanno fatto rimpiangere i partenti e le casse della società sono state messe a posto.
Una parsimonia che non è andata certo ad inficiare la qualità del gioco e dei suoi interpreti. Anzi. Il merito, in questo caso, è tutto di Spalletti che ha osato, ha rifondato la squadra trovando la “famosa” amalgama in un telaio di squadra che già l’anno scorso era arrivata terza in campionato.
I nuovi giocatori (il georgiano dal cognome impronunciabile Kvaratskhelia, il coreano Kim, Simeone e Raspadori su tutti) hanno dato nuova linfa ad uno spogliatoio troppo legato agli “umori” dei senatori ceduti come Insigne, Koulibaly e Mertens, che forse proprio nella città del Golfo avevano fatto il loro tempo. Nel Napoli ora non mancano la qualità e la personalità che già c’erano, ma quelli di adesso (ed è il segreto che potrebbe dare la svolta ad una stagione da ricordare), hanno in più anche tanta “fame” di vittorie che probabilmente chi è andato non aveva più”.
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Non e sono khvicha a tutti bravi …Forza Napoli …