I primi cento giorni di Conte: con lui il Napoli sogna

De Laurentiis ha deciso di investire pesantemente, con oltre 150 milioni spesi sul mercato, seguendo i suggerimenti del nuovo allenatore il cui lavoro è iniziato fuori dal campo, puntando a ristabilire il rispetto e la disciplina all'interno della squadra

Conte
Conte

Il tecnico Antonio Conte celebra oggi un traguardo importante: i suoi primi cento giorni alla guida del Napoli. Ora, con la squadra, punta a ottenere la terza vittoria consecutiva, un obiettivo che manca da oltre un anno e mezzo e che avrebbe un forte valore simbolico nel processo di ricostruzione del club.

I primi cento giorni di Conte al Napoli

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di investire pesantemente, con oltre 150 milioni spesi sul mercato, seguendo i suggerimenti del nuovo allenatore. Il lavoro di Conte, però, è iniziato fuori dal campo, puntando a ristabilire il rispetto e la disciplina all’interno della squadra, valori che si sono persi dopo la vittoria dello scudetto. L’arrivo di Conte segna un punto di svolta per il Napoli, dopo un’estate di tensioni e incertezze. Quando il tecnico ha preso in mano la squadra, il caos regnava sovrano: giocatori chiave come Kvaratskhelia e Di Lorenzo sembravano pronti a partire, mentre Anguissa e Lobotka erano altrettanto inclini a cercare nuove destinazioni. Nel frattempo, i tifosi erano divisi tra rabbia e frustrazione. Nonostante questo, De Laurentiis è rimasto fermo nella sua decisione di puntare su Conte, convinto che fosse la persona giusta per rigenerare il gruppo. Come riporta il Corriere dello Sport, In questi cento giorni, Conte ha plasmato il Napoli a sua immagine, con una squadra che riflette sempre di più il suo carattere. La recente vittoria contro il Parma, ottenuta in rimonta, è stata un segnale positivo: nonostante alcuni aspetti del gioco da migliorare, la squadra ha dimostrato carattere e voglia di lottare, ritrovando lo spirito perso dopo la conquista del campionato. Il percorso di ricostruzione non si è limitato solo all’aspetto tattico. Conte ha anche rafforzato i concetti di rispetto e unità all’interno dello spogliatoio. Un esempio emblematico è stato il caso di Victor Osimhen, escluso dalla squadra per mancanza di rispetto verso tecnico e compagni. Conte ha sottolineato che il bene del gruppo viene prima di tutto, e ha imposto regole chiare che non possono essere violate. L’arrivo di nuovi giocatori, tra cui Romelu Lukaku, ha completato il quadro. La rosa è ora più solida e versatile, con molte opzioni tattiche a disposizione del tecnico. Tuttavia, Conte sa che la sfida non è ancora finita: domenica, il Napoli affronterà il Cagliari con l’obiettivo di centrare la terza vittoria consecutiva, un risultato che manca dalla stagione dello scudetto. La strada verso la completa rinascita è ancora lunga, ma i progressi fatti in questi cento giorni sono già significativi. Conte ha riportato ordine e disciplina in una squadra che sembrava smarrita, e con il pieno supporto di De Laurentiis, il Napoli può guardare con ottimismo al futuro.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Lang: "Credo che l'allenatore creda in me, anche se oggi sono uscito, ma ripeto, è...
Allegri: "Abbiamo fatto una buona partita tecnica, abbiamo subito situazioni con due traverse, ma dobbiamo...
milinkovic
Gilmour: "Contento che lo schema abbia funzionato". Milinkovic: "Parata su Valdepenas? Bravo Gilmour"...

Altre notizie