Antonio Cassano non ha dubbi: Antonio Conte lascerà il Napoli al termine della stagione. Nel corso del podcast Viva El Futbol, l’ex attaccante ha commentato duramente la situazione in casa azzurra, puntando il dito contro la gestione del presidente Aurelio De Laurentiis, che a suo dire avrebbe compromesso un’occasione irripetibile.
“Dal momento della cessione di Kvaratskhelia, a Conte gli sono saltati i nervi”, ha dichiarato Cassano, convinto che il tecnico salentino abbia perso fiducia nel progetto tecnico. Secondo l’opinionista, la mancata sostituzione del georgiano e l’assenza di rinforzi adeguati avrebbero portato Conte a riconsiderare la propria permanenza a Napoli, al di là dei risultati finali in campionato.
“A giugno andrà via, anche se dovesse vincere lo scudetto”, ha proseguito Cassano, sottolineando come Conte non sia il tipo di allenatore disposto a rimanere in una squadra senza ambizioni chiare. L’ex calciatore ha evidenziato l’opportunità persa dal club partenopeo: una stagione senza coppe europee, con ritmi più gestibili, in cui si poteva puntare in alto già da gennaio, quando il Napoli era ancora in testa alla classifica.
Cassano ha criticato apertamente la linea economica del presidente, accusandolo di anteporre il profitto agli obiettivi sportivi: “Vuoi andare in Champions solo per prendere i soldi? Allora poi ti attacchi…”. Un’accusa diretta, che riflette lo scontento di una parte della tifoseria azzurra verso le scelte societarie degli ultimi mesi.
Guardando al futuro di Conte, Cassano immagina per lui un progetto ambizioso e vincente. Secondo l’ex numero 10, il tecnico pugliese sarebbe pronto a lasciare Napoli per cercare un club dove possa lottare per i titoli. “Le uniche opzioni credibili per me sono la Juventus, un’idea folle alla Roma o forse il Milan”, ha affermato. “Conte vuole vincere e vuole farlo in una squadra che gli permetta di avere uno status elevato”.
L’intervento di Cassano si inserisce in un contesto di crescente incertezza sul futuro del Napoli. Se da un lato i risultati in campionato tengono viva la speranza scudetto, dall’altro l’instabilità societaria e le voci di mercato rischiano di compromettere l’equilibrio dello spogliatoio. E con un allenatore come Conte, da sempre esigente e poco incline ai compromessi, le frizioni con la dirigenza potrebbero avere già scavato un solco profondo.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



DA CALCIATORE VALEVI ZERO DA COMMENTATORE DI SOCIAL VALI MENO DI ZERO, DA SPORTIVO NON CAPISCI UN CAX
Cassano gli manca l’intelligenza per capre De Laurentis
Ma chi’st e tutt scem ra cap o per
povero ignorante di strada
Ma piglioʻ ncul scurnacchiat
Ma va a quel paese lurido bastarrdo