Romelu Lukaku ha parlato al sito della Uefa del suo rapporto unico con Antonio Conte. Un legame che, secondo l’attaccante belga, va oltre le semplici dinamiche tattiche, costruito su anni di stima reciproca e comprensione profonda del gioco.
“Io e Conte siamo semplicemente onesti tra di noi. Lui ha delle idee e dei piani che io già conosco”, ha spiegato Lukaku, sottolineando come il tecnico italiano sia riuscito a portarlo a un livello superiore, sia mentalmente che fisicamente. “Non ha bisogno di darmi spiegazioni, riesco a capire subito quello che lui vuole”, ha aggiunto, evidenziando come questa intesa sia stata fondamentale per la sua crescita come giocatore.
Un rapporto che parte da lontano
“Ho guardato le sue partite a lungo, più o meno da quando ha chiesto informazioni su di me nel 2013/14”, ha rivelato il centravanti, confermando quanto l’allenatore italiano abbia influenzato il suo modo di giocare.
Per Lukaku, Conte è uno dei “migliori allenatori, un vincente”, capace di tirare fuori il massimo dai suoi giocatori. “Ci capiamo al volo, prima come uomini e poi come sportivi. Ci rispettiamo e sa che può chiedermi tanto, perché alla fine arrivano i risultati in questo modo”, ha spiegato il numero 9 del Napoli, paragonando il loro legame a quello tra Phil Jackson e Shaquille O’Neal, una delle coppie più iconiche nella storia dello sport.
Futuro e ambizioni
Nonostante l’età e le tante battaglie in campo, Lukaku guarda ancora al futuro con ottimismo. “Non ho particolari sogni, voglio solo stare bene e in forma”, ha dichiarato, aggiungendo di voler giocare “più a lungo possibile ad alti livelli” e di godersi ancora tante partite del “magnifico sport che ha cambiato la mia vita e quella della mia famiglia”.
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a prescindere, Romelu…Il prossimo anno dovrai essere il Padreterno!