Gila dovrà mettere un po’ di pepe alla difesa del Napoli: perché (e come) può alzare il livello della retroguardia

Gila dovrà mettere un po' di pepe alla difesa del Napoli: perché (e come) può alzare il livello della retroguardia

Gila Napoli
Gila Napoli

L’apertura della Lazio all’affare Mario Gila è semplicemente fisiologica: con un mercato da svolgere a saldo zero, il club biancoceleste deve vendere a tanto per sperare di acquistare calciatori competitivi da poter consegnare al nuovo tecnico Gennaro Gattuso. Il quale, certo, avrebbe trattenuto volentieri il difensore. Ora non resta che capire quale potrebbe essere la modalità per sbloccare la trattativa. Si è parlato tantissimo di contropartite, ma – nel caso – sembra più probabile che Napoli e Lazio possano effettuare operazioni separate per singoli giocatori, anche (soprattutto, in realtà) per questioni di bilancio.

Allo stesso tempo, Gila si è esposto e ora il Napoli può trattare con la Lazio forte della volontà del calciatore (con cui ci sarebbe già un’intesa sulla tipologia e le cifre del contratto). Apparentemente, sembra solo una questione di tempo: da una parte c’è un club con potere di trattativa (e con potenziali contropartite, oltre che con del cash), dall’altra una società con un bisogno clamoroso di finalizzare cessioni per poter foraggiare il mercato.

Gila può alzare il livello della difesa del Napoli: ecco come e perché

Chiaramente non c’è ancora nulla di scritto o firmato. Ma Gila – lo abbiamo già detto, non facciamo fatica a ripeterlo – rappresenterebbe un innesto davvero interessante. Non tanto – né solo – per le qualità (ancora inespresse, secondo noi) del calciatore: Gila è un buon difensore, certo, ma con delle pecche su cui si può ancora lavorare. E Napoli è oggettivamente una chance di livello. La svolta, in senso generale, potrebbe arrivare per il fatto che il ragazzo andrebbe a mettere un po’ di pepe in un reparto che si era decisiamente adagiato nel corso dell’annata appena terminata. Qualora l’operazione si chiudesse, il livello della difesa partenopea si alzerà. E, per giocare, tutti dovranno dare più del massimo. Dalla certezza Rrahmani a un Buongiorno da ritrovare, da un Rafa Marin con la necessità di dimostrare qualcosa fino a un Beukema che deve trovare la continuità per giustificare l’investimento fatto: nessuno sarà certo del posto, con l’approdo dello spagnolo.

Al tempo stesso, però, non ci sembra giusto caricare di responsabilità – nel caso di arrivo in azzurro – questo ragazzo. Avrebbe da imparare da Rrahmani e andrebbe inserito gradualmente all’interno dello scacchiere. Di certo, un innesto del genere alla difesa azzurra servirebbe eccome. Non é per forza un doppione di Beukema come si sente dire in giro, anzi, presenta caratteristiche quasi del tutto differenti. A tempo debito, capiremo come si potrà incastrare all’interno della retroguardia (la quale potrebbe aver bisogno anche di un nuovo portiere). Ma, allo stato attuale delle cose, un giocatore come Gila è sempre meglio averlo in squadra che come avversario.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Napoli-Arsenal analisi
The day after Napoli-Arsenal 0-1: sconfitta preventivabile, ora però bisogna dare risposte per evitare problemi...
Napoli Arsenal probabile formazione
Napoli-Arsenal, la probabile formazione degli azzurri. Ecco come potrebbe scendere in campo stasera la squadra...
L’ultima volta di Arteta (e l’Arsenal) contro il Napoli fu 12 anni fa: ecco cosa...

Altre notizie