Neres o Raspadori? Il Napoli cerca la formula giusta per sognare lo Scudetto

Sette partite al termine, gerarchie da riscrivere: il brasiliano resta favorito, ma Jack insidia con i suoi numeri

raspadori

A sette giornate dal termine della Serie A, in casa Napoli si riaccende il ballottaggio tra David Neres e Giacomo Raspadori. Due profili tecnici agli antipodi, due modi diversi di intendere l’attacco, ma un’unica certezza per Antonio Conte: serve trovare subito la formula vincente per tenere vivo il sogno Scudetto.

Il 4-3-3, rispolverato contro il Milan, sembra essere tornato il modulo di riferimento, quello capace di esaltare le mezzali, dare spazio agli esterni e coinvolgere di più i terzini nella fase offensiva. Con il rientro di Neres, sono riemersi automatismi visti nella striscia di sette vittorie consecutive tra dicembre e gennaio, che avevano rilanciato le ambizioni della squadra.

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il brasiliano è ancora l’uomo chiave di questo schema, nonostante una prova opaca a Bologna, dove è apparso affaticato e poco lucido, anche nei momenti decisivi. Un calo comprensibile, vista l’assenza per infortunio che lo ha tenuto fuori cinque turni. Ma Neres resta il talento capace di rompere l’equilibrio, creare superiorità numerica con il dribbling e incidere anche in spazi ristretti. Lo ha dimostrato in diverse occasioni, risultando decisivo a Udine, Genova, Firenze e Bergamo.

Eppure Raspadori è lì, pronto a prendersi la scena, forte di 3 gol in 5 presenze da titolare nel mese in cui il Napoli ha virato sul 3-5-2 e sul 4-4-2, moduli che esaltavano le sue caratteristiche da seconda punta-regista. Jack è un giocatore diverso: meno imprevedibile ma più funzionale al fraseggio, ideale per dialogare con Lukaku nei pressi dell’area e smarcarsi tra le linee come uomo in più.

Il dubbio per la trasferta di Empoli, quindi, ruota attorno alla scelta di modulo e interpreti. Se Conte deciderà di puntare sulla spinta degli esterni e sugli inserimenti centrali, Neres resta favorito. Ma se il tecnico opterà per un attacco più compatto e centrale, con Lukaku e Raspadori in coppia, allora l’assetto potrebbe virare verso un 4-4-2 o un 3-5-2.

A Bologna, Raspadori ha faticato a entrare in partita subentrando nel tridente, dimostrando ancora una volta di rendere meno da esterno puro. Ma il suo rendimento recente, i gol pesanti e la capacità di essere decisivo in area lo rendono una carta su cui Conte riflette con attenzione.

La competizione tra i due è accesa, anche perché le alternative scarseggiano e la stanchezza inizia a farsi sentire. L’obiettivo resta ambizioso, e chi scenderà in campo dovrà garantire non solo qualità, ma anche fame e concretezza.

Conte ha ancora tempo per decidere, ma una cosa è certa: Neres non può più permettersi serate anonime, e Raspadori scalpita per un posto da protagonista. La corsa al titolo passa anche da qui, da una scelta che può cambiare volto e destino della squadra.

 

Redazione

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1 anno fa

neres raspadori e simeone fuori lukaku

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1 anno fa

Raspadori !!!!

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1 anno fa

Forza Napoli 🩵🩵🩵

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