La corsa allo scudetto 2025 si infiamma e si trasforma, parola di Antonio Conte, in una vera e propria “guerra di nervi”. A Napoli si vive di entusiasmo e pressione positiva, alimentata da un pubblico sempre più vicino alla squadra e da risultati che riaccendono i sogni. Ma a Milano, Simone Inzaghi fa i conti con una stagione estenuante, in cui l’Inter è ancora in corsa su tre fronti e costretta a giocare ogni tre-quattro giorni, tra Serie A, Champions League e Coppa Italia.
Alla vigilia della delicata sfida europea contro il Bayern Monaco, Inzaghi analizza così il momento dei nerazzurri: “Sappiamo che è una stagione faticosa. Quest’anno c’è una Champions nuova, impegnativa sia per noi allenatori che per i giocatori. Lo scorso anno, l’8 novembre, ci siamo qualificati con due mesi di anticipo. Ora, invece, abbiamo dovuto aspettare fino al 29 gennaio contro il Monaco”.
Una gestione più complicata
Il tecnico interista sottolinea come il differente cammino europeo abbia influito sulla programmazione stagionale: “L’anno scorso potevamo concentrare tutte le energie sul campionato già da gennaio. Quest’anno abbiamo faticato di più, ma anche ottenuto grandi soddisfazioni”.
L’Inter, infatti, è impegnata su tre fronti e si trova ora a respingere la rimonta del Napoli, rinato sotto la guida di Conte, che in questi ultimi giorni non ha nascosto l’ambizione di lottare per il titolo. Le ultime prestazioni convincenti, come quella contro l’Empoli, hanno riportato gli azzurri a -3 dalla vetta, rendendo la corsa ancora più avvincente.
Conte: “Siamo dentro una guerra di nervi”
Dal canto suo, Conte vive questa fase del campionato come una sfida psicologica oltre che tecnica. “Questa pressione è bella – ha dichiarato – perché significa che stiamo facendo bene. È una guerra di nervi, ma noi siamo pronti. Ogni partita è decisiva, e l’ambiente ci dà forza”.
“L’Inter è fortissima: lo dicono i fatti”
Mkhitaryan ha chiarito le sue parole passate sulla presunta “ingiocabilità” dell’Inter, sottolineando che la sua valutazione risale a mesi fa: “Non era una provocazione post-Bayern. Era solo il mio punto di vista. Siamo una squadra fortissima e stiamo dimostrando di poter competere ovunque. Giochiamo per vincere, sempre”.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Vai a cagare piangina sei un’ allenatore di 💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩
😡😡😡👏se siete forti… grazie al palazzo che vi fa’ fare i🐖🐖🐖🐖🐖e comodi vostri 🙉🙈🙊🤮🤮🤮🤮