Mertens diventa cittadino onorario di Napoli: oggi la cerimonia al Maschio Angioino

Dopo nove stagioni e 148 gol, l’ex bomber azzurro riceve il riconoscimento ufficiale dell’amore di Napoli: accanto a lui la famiglia e gli amici più cari

Mertens

Dries Mertens riceverà oggi la cittadinanza onoraria di Napoli, a coronamento di una storia calcistica e affettiva che ha segnato un’epoca. La cerimonia è prevista per le ore 13 al Maschio Angioino, luogo simbolo della città partenopea, dove il belga ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore dei tifosi.

A condividere questo momento speciale con lui ci saranno la moglie Kat, il figlio Ciro Romeo e un gruppo ristretto di amici, tra cui Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli. Starace ha condiviso con Mertens momenti di campo e vita, e nelle ultime settimane ha partecipato anche alle celebrazioni private tra Capri e Nerano, tra brindisi, cori e ricordi. Ospite a Radio Kiss Kiss Napoli, Starace ha smentito le voci sul suo ritiro: «Il presidente mi ha chiesto di restare. E io resterò al Napoli ancora per diversi anni».

Mertens è tornato in città pochi giorni fa, reduce dalla stagione in Turchia con il Galatasaray, dove ha appena vinto il double: campionato e coppa nazionale. Ma l’attesa più forte non era per i trofei, bensì per l’affetto dei napoletani, che non hanno mai smesso di considerarlo uno di loro. Da “Ciro” a leggenda azzurra, la cittadinanza onoraria rappresenta l’ultimo tributo a un rapporto che va oltre lo sport, che unisce passato, presente e una memoria destinata a durare.

L’ex numero 14 del Napoli, capocannoniere all-time del club con 148 gol in 397 presenze, ha anche conquistato il pubblico social con uno spot pubblicitario girato per un marchio turco di abbigliamento per bambini. Protagonisti, oltre a lui, la moglie Kat e il piccolo Ciro: il video ha superato i 3 milioni di visualizzazioni in un solo giorno, dimostrando il potere comunicativo e umano di una figura che continua ad emozionare.

Il legame tra Napoli e Mertens non si è mai spezzato. Fin dal giorno del suo addio, l’amore dei tifosi ha continuato a manifestarsi con messaggi, cori e ricordi. Oggi, però, arriva il riconoscimento formale di un’intera città, che lo ha adottato come figlio prediletto e che, con questa onorificenza, suggella una delle storie più belle del calcio moderno.

 

Redazione

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