Napoli, BatJuan il leader silenzioso: così Juan Jesus è diventato fondamentale per Conte

Da svincolato a colonna difensiva: il brasiliano è oggi un punto fermo nello spogliatoio e in campo. Con lui e Spinazzola, il Napoli raccoglie i frutti di scelte intelligenti a costo zero

Juan Jessu Elmas
Juan Jesus Elmas

Juan Jesus è passato da comparsa a protagonista inatteso. Quando nel 2021 arrivò a Napoli dopo la parentesi alla Roma, in pochi avrebbero scommesso su un suo futuro da titolare. E invece, quattro anni dopo, con 102 presenze in maglia azzurra, è diventato una certezza, tanto da essere pubblicamente elogiato da Antonio Conte, che lo ha definito «immortale e intramontabile» dopo la vittoria contro lo Sporting Lisbona in Champions League. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Non si tratta solo di numeri, ma di un percorso costruito sul lavoro quotidiano, sulla dedizione e sull’intelligenza tattica, che lo hanno reso un vero valore aggiunto. Conte, noto per affidarsi a giocatori simbolo su cui costruire la tenuta mentale e tecnica della squadra, ha eletto Juan Jesus a uomo guida. Il brasiliano, 34 anni, è oggi un titolarissimo aggiunto, sempre pronto a farsi trovare pronto sia in campo che fuori. La sua leadership nello spogliatoio è riconosciuta, la sua presenza in campo solida e affidabile, anche quando chiamato a sostituire elementi chiave come Buongiorno.

Juan Jesus non è solo un difensore esperto, ma anche una figura emblematica del Napoli attuale. Soprannominato “BatJuan”, ha conquistato tifosi e compagni con la sua personalità positiva e il suo spirito da professionista esemplare. Il suo percorso è diventato simbolo di come le intuizioni di mercato possano fare la differenza, soprattutto quando non servono grandi investimenti per trovare calciatori di valore.

Un discorso simile si può applicare a Leonardo Spinazzola, anche lui ex Roma e approdato al Napoli a parametro zero. Dopo un periodo difficile per via degli infortuni, ha ritrovato condizione e continuità, al punto da essere oggi uno dei protagonisti della stagione. Domenica scorsa è stato decisivo a gara in corso, confermando di avere ritrovato una gamba “più veloce dell’Europeo”, come lui stesso ha dichiarato. Il suo rilancio è stato completato anche dal ritorno in Nazionale, a testimonianza di una rinascita che passa dalla fiducia e dalla gestione di Conte.

Con Juan Jesus e Spinazzola, il Napoli ha dimostrato che le scelte intelligenti sul mercato non hanno sempre bisogno di cifre milionarie. La dirigenza ha saputo individuare profili funzionali, capaci di portare esperienza, qualità e spirito di squadra. Due svincolati che oggi rappresentano un pilastro dentro e fuori dal campo, e che raccontano molto della mentalità con cui Conte sta ricostruendo il gruppo.

Redazione

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11 mesi fa

Prima di mandare via qualche giocatore provarlo seriamente e poi

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