Politano, occasione rilancio: titolare 262 giorni dopo il gol al Milan

L’esterno del Napoli torna in primo piano nella semifinale di Supercoppa contro i rossoneri: Conte si affida alla sua affidabilità e al suo spirito di sacrificio

politano

Domani, contro il Milan in Supercoppa Italiana, Matteo Politano può ritrovare una maglia da titolare che gli manca da troppo tempo. L’ultima rete con la maglia del Napoli risale proprio a un incrocio con i rossoneri, il 30 marzo scorso, ben 262 giorni fa. Da allora, il numero 21 ha vissuto una fase di ridimensionamento silenzioso, fatta di panchine, rotazioni e una nuova collocazione tattica che ne ha limitato la presenza nell’undici iniziale.

La Supercoppa Italiana è una chance d’oro per Politano

Solo una presenza da titolare nelle ultime sette partite: un dato eloquente per un giocatore che, per lunghi tratti della stagione, era stato considerato uno dei più affidabili nella rosa azzurra. Con l’arrivo del tridente Neres-Hojlund-Lang, voluto da Antonio Conte dopo la sconfitta di Bologna, Politano è diventato un jolly, spesso utilizzato a gara in corso. Ma la stima dell’allenatore non è mai venuta meno. Lo dimostra la scelta di affidargli la fascia da capitano in Coppa Italia contro il Cagliari e il ruolo di primo rigorista nella serie decisiva per il passaggio del turno. La semifinale di Riyadh contro il Milan arriva nel momento giusto. Il calendario impone rotazioni, la rosa è condizionata da diversi infortuni e l’esperienza diventa un fattore. Conte sta valutando seriamente il ritorno di Politano dal 1’, consapevole di poter contare su un giocatore capace di coniugare sacrificio, intelligenza tattica e corsa instancabile. Le opzioni sono due: se a lasciare il posto sarà Lang, Neres si sposterà sulla sinistra, mentre se sarà il brasiliano a partire fuori, Politano agirà sulla corsia destra con Lang confermato a sinistra, entrambi alle spalle di Hojlund.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, nel nuovo sistema, Politano ha accettato un ruolo più defilato, rinunciando alla centralità offensiva che aveva avuto fino a poche settimane fa. Ma ora, in una delle partite più importanti della stagione, la sua affidabilità può fare la differenza. Non servono proclami: Politano parla con i fatti, come ha sempre fatto, mettendosi a disposizione e attendendo il suo momento. Dall’ultima rete contro il Milan ad oggi, sono cambiate molte cose, ma la mentalità dell’esterno azzurro è rimasta immutata. Con il suo spirito da lavoratore silenzioso, l’ex Sassuolo ha continuato a farsi trovare pronto, senza polemiche, mantenendo alto il livello negli allenamenti e nei minuti concessi. Per Conte, è un elemento chiave nello spogliatoio, uno di quelli su cui poter contare quando in palio c’è un trofeo. La semifinale di Supercoppa rappresenta quindi un’occasione concreta di rilancio. Non tanto per rivendicazioni personali, quanto per dimostrare che il suo ruolo nella squadra è tutt’altro che marginale. E chissà che, proprio contro il Milan, non possa ritrovare anche il gol che manca da quasi nove mesi. In una partita dove servono lucidità, esperienza e senso tattico, Politano è pronto a fare la sua parte. E Conte lo sa bene.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
9 mesi fa

Dai Matteo sei il più forte 💪

Articoli correlati

Leonardo Spinazzola
Spinazzola ha rimediato una contrattura al bicipite femorale della coscia destra. Potrebbe non esserci contro...
rafa marin
Il difensore spagnolo racconta il ritorno in azzurro, il rapporto con Allegri e Rrahmani e...
napoli udinese
L'attaccante danese torna nello stadio del debutto e del primo gol in azzurro. Contro la...

Altre notizie