Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Como–Napoli, 0-0. Ecco le sue dichiarazioni.
Si può essere soddisfatti anche con lo 0-0?
“Dipende. Dentro la mia testa, considerando dove eravamo un anno e mezzo fa, sono molto orgoglioso. Dopo questo, sono arrabbiato per non aver vinto avendo preparato una partita per vincere. Non dimentichiamo che ragazzi giovani hanno lottato contro campioni come McTominay e di questo sono contento, ma non del risultato perché volevo vincere“.
Siete cresciuti rispetto all’andata: la percepisce?
“L’ho percepita sempre. Sono molto esigente con i ragazzi, quando non mi danno quello che voglio non dimentico quelle partite ma il 90% delle volte mi danno tantissimo. So dove erano un anno e mezzo fa, so cosa stanno facendo. Non c è solo il risultato, ci sono ore di lavoro dietro e in questo senso dobbiamo essere contenti. Un anno dopo essere tornati in A, stiamo lottando per cose importanti e dobbiamo essere content”.
Nico Paz andrà via a fine stagione: come farà a rimpiazzarlo?
“Non è il momento di parlarne, mancano tre partite. Tantissima tranquillità, lavoriamo tutti insieme. Nel calcio bisogna saper far tutto: l’altra sera Dembélé seguiva Pavlovic senza toccare la palla. Vogliamo portare un grande calcio, stiamo costruendo una squadra molto giovane e dobbiamo continuare cosi“.
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