Romelu Lukaku continua a concentrarsi sugli impegni con il Belgio, ma le sue parole sul futuro non sono passate inosservate. Dopo la netta vittoria dei Diavoli Rossi per 5-0 contro la Tunisia nell’ultima amichevole prima della partenza per gli Stati Uniti, l’attaccante ha affrontato anche il tema legato alla prossima stagione e al rapporto con il Napoli. Entrato in campo nella ripresa, Lukaku ha disputato circa venti minuti contribuendo al successo della nazionale belga, che ha dominato il test grazie alle reti di Trossard, De Ketelaere, De Bruyne, Lukebakio e Raskin. Pur senza trovare il gol, l’attaccante ha partecipato all’azione del quarto centro, registrando un assist nelle statistiche ufficiali.
Lukaku rinvia ogni decisione sul suo futuro a Napoli
La serata è stata impreziosita anche da un importante riconoscimento personale. Big Rom è stato premiato come miglior calciatore belga della stagione 2024-25, ricevendo il trofeo dai figli Jordan e Romeo in una giornata particolarmente significativa, coincisa con l’anniversario della nascita del padre. Nel corso delle dichiarazioni rilasciate al termine della partita, Lukaku ha ripercorso l’ultima annata vissuta in azzurro. L’attaccante ha spiegato che il suo primo campionato a Napoli era stato particolarmente positivo, mentre la stagione successiva si è rivelata più complessa, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo personale.
Il centravanti ha sottolineato come le difficoltà affrontate rappresentino comunque un’occasione di crescita, evidenziando l’importanza delle esperienze maturate nel corso dell’ultimo anno. “Il mio primo anno a Napoli è stato fantastico, questo è stato più complicato, anche sul piano personale. Ma da queste esperienze si impara – ha detto -. Ho ancora un anno di contratto con il Napoli e chi mi sta vicino conosce il mio piano. Adesso penso al Mondiale, poi tornerò a Napoli e dopo vedremo cosa accadrà”.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


