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Mors tua, vita mea: l’assist del destino a Lozano. Ora dimostri di essere da Napoli

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Mors tua, vita mea: l’assist del destino a Lozano. Ora dimostri di essere da Napoli

Quando in mattinata il Napoli ha annunciato che Matteo Politano – seppur asintomatico e in ottime condizioni di salute – era risultato positivo al COVID-19, forse sportivamente parlando (e solo in questi termini, sia chiaro) Hirving Lozano potrebbe aver accennato un sorriso misto a preoccupazione. Perché adesso, dopo una sfrontata e snervante sosta per le Nazionali, sarà probabilmente lui a dover gestire almeno per 3-4 partite la fascia destra d’attacco del Napoli. Un’occasione di continuità che finora è sempre mancata al messicano, il quale in pratica non ha mai giocato una gara da titolare e che adesso si ritroverà a fare gli straordinari. Al tempo stesso, anche una bella responsabilità per l’ex giocatore del PSV. Dopo parole al vetriolo confermate dalla smentita social (una retromarcia puramente tattica). Ma anche – e soprattutto – dopo prestazioni assolutamente non scintillanti in questo inizio di stagione.

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Se c’è una nota stonata del Napoli di Spalletti, una squadra che funziona praticamente quasi ovunque, questa – oltre a Manolas – proprio Lozano. Soltanto 3 gol e 2 assist in 16 presenze complessive per il messicano. Che dopo una stagione molto buona nella scorsa annata è tornato – almeno per adesso – ai mediocri livelli della prima esperienza partenopea. Se in quel momento c’erano attenuanti abbastanza pesanti (ambientamento in Paese e campionato diversi, un allenatore che non aveva ben capito dove schierarlo, il peso di essere il giocatore più pagato della storia partenopea) adesso viene difficile giustificare un calciatore che non ha reso secondo le aspettative se non per qualche mese.

Tra ambizioni e realtà

Giusto che Lozano manifesti l’ambizione di giocare in un top club. Così come un latin lover quella di uscire con Scarlett Johansson. O un giornalista di voler scrivere in un quotidiano importante. L’importante sarà poi distinguere la realtà dai sogni. O, quantomeno, lavorare duro affinché questi si possano realizzare. Va sottolineato che questa arriva da una “disgrazia” sportiva (auguriamo a Politano una guarigione veloce e indolore) ma, di fatto, Lozano sta per beneficiare di una chance importantissima. Un assist del destino che il messicano deve cercare di mettere in porta con cattiveria.

Inutile dire che le prossime gare saranno decisive non solo per il Napoli ma anche e soprattutto per il suo futuro in azzurro. Prima di dimostrare di essere da Manchester City, Real Madrid, Barcellona (magari quello di 2-3 anni fa), Bayern Monaco o PSG, Lozano dimostri innanzitutto – a sé stesso e agli altri – di essere (finalmente) da Napoli. E il resto, poi, verrà da solo.

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