Napoli-Scudetto, non tutto è perduto
Il Napoli, pareggiando ieri sera contro la Roma, ha subito la seconda brusca frenata consecutiva nella corsa Scudetto. Le tre vittorie consecutive contro Hellas, Udinese ed Atalanta avevano portato un entusiasmo incredibile nella piazza, alimentando il sogno, spento però dalle due gare successive. Contro Fiorentina e Roma, entrambe in casa, è arrivato un solo punto su 6 disponibili, troppo pochi per chi vuole vincere il campionato. I passi falsi di Milan e Inter nelle ultime giornate hanno evitato una fuga irraggiungibile. I tifosi azzurri ieri sera hanno reagito in due modi, mettendo in contrapposizione due linee di pensiero opposte: rassegnazione e spensieratezza.
RASSEGNAZIONE
Dopo ieri sera l’entusiasmo dei tifosi si è affievolito, l’ennesimo stop interno ha avuto un peso maggiore degli altri. La sensazione di sogno infranto ha preso il sopravvento: l’atteggiamento finale della squadra e di Spalletti è stato rinunciatario, sembrava ci fosse paura di vincere e la pressione insopportabile ha portato al pareggio beffa di El Shaarawy. Inter e Milan vincono e si allontanano, l’esperienza vincente delle due società e di alcuni elementi presenti in rosa saranno fondamentali in questo finale: mancano solo 5 giornate e la distanza potenziale dal primo posto è di 5 punti, forse troppi. Le attenzioni adesso si spostano su chi è dietro e non su chi è davanti, l’obiettivo diventa ottenere il prima possibile il posto in Champions League.
ALL-IN
Nel pareggio di ieri seri c’è però un lato positivo: la pressione adesso diminuisce di tanto. Il Napoli avrà più leggerezza, sa che c’è la possibilità di non vincere lo Scudetto anche se dovessero arrivare solo successi da qui alla fine. L’obiettivo stagionale di inizio anno era la Champions League e, a meno di suicidi calcistici, dovrebbe arrivare il prima possibile. A questo punto della stagione Luciano Spalletti potrebbe andare all-in azzardare qualcosa che fin qui non ha voluto o potuto (magari schierare Mertens e Osimhen insieme). La prossima giornata offre due sfide delicate come Lazio-Milan e Inter-Roma, gare che potrebbero portare risultati positivi per il Napoli, impegnato ad Empoli. In caso di vittoria azzurra e non vittoria delle milanesi i discorsi sarebbero nuovamente riaperti: non tutto è perduto. A Castel Volturno sarà necessario un incontro tra squadra, staff e dirigenza nel quale guardarsi negli occhi e scegliere la strada giusta.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


