Spalletti: “Insigne l’ho rimpianto da quando me l’hanno comunicato. Mertens? Secondo me resta”

Spalletti

Le parole di Spalletti dopo Napoli-Genoa

Il Napoli supera in scioltezza il Genoa 3-0 nell’Insigne-Day. Addio con gol per il capitano, con lui anche Osimhen e Lobotka. A fine gara il tecnico azzurro Luciano Spalletti ha parlato a Dazn:

“C’era un’aria ed un sentimento bello per onorare Insigne. Nei primi 20′ siamo andati in difficoltà perché venivano a prenderci alti, poi con la qualità siamo venuti fuori e abbiamo creato delle occasioni. Insigne? E’ un professionista come pochi: è sempre arrivato primo al campo dando il massimo, se non giocava titolare lo inserivo. Sono giocatori che all’inizio magari ti fanno arrabbiare, ma quelli che se non hai ti mancano. Lorenzo è un prestigiatore come Baggio, Del Piero, Totti, che tutti gli allenatori vorrebbero per vincere le gare. Sarebbe troppo facile se le società annunciassero subito l’obiettivo stagionale. Danno fastidio le differenze: ci sono squadre che non sono in lotta per la Champions che invece sono fuori dai discorsi nonostante una grande rosa. Ci sono 8 squadre col potenziale di finire tra le prime 4. Noi grazie ad uno straordinario inizio ci siamo ritagliati quello spazio che poi ci è dispiaciuto non avere fino in fondo. Dimenticare cosa ha fatto questa squadra è scorretto. Nelle ultime settimane ho lottato per non sotterrare il grandissimo campionato fatto. Non è giusto che una sconfitta come quella di Empoli sminuisca tutto quello di buono fatto dopo, con vittorie importanti e 10 gol realizzati. Dopo quella gara meritavano i complimenti e gliene riconosco io i meriti. Ho iniziato a rimpiangere Insigne il momento dopo che mi hanno comunicato la decisione. Dobbiamo essere bravi a trovare altre soluzioni che come lui ti risolvono le partite. Mertens? Oltre che qualità tecniche come imbucate e dribbling, lui è bravissimo anche a fare gol. Oggi ha provato anche il tiro da lontanissimo grazie ad una sensazione che non tutti hanno. Da lui si raccatterebbe il massimo se giocasse dove lo mise Sarri. Secondo me resterà. Il presidente ci ha parlato, la differenza la faranno le intenzioni delle due parti, ballano un po’ di soldini. Conta molto per essere stimolati e contenti per mettersi a disposizione”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 anni fa

Bravo

Articoli correlati

Allegri: "La vittoria col Bologna ci ha fatto bene, anche per il morale. Avevamo fatto...
anguissa
Fiorentina-Napoli, i convocati di Allegri: c'è Anguissa, non Spinazzola...
Gasperini sfida Chivu all’Olimpico: in palio non solo tre punti, ma un primo segnale nella...

Altre notizie