Rrahmani, partita sospesa tra il suo Kosovo e la Romania: il motivo

Match rimasto paralizzato per quaranta minuti dopo la volontà del difensore del Napoli di abbandonare il terreno

Serata buia, quella di ieri, per il calcio europeo. Il match valido per le qualificazioni ai prossimi Europei tra Romania e Kosovo, di cui è capitano il centrale azzurro Amir Rrahmani, è stato sospeso dalla UEFA per circa quaranta minuti. Il motivo è politico: dopo una lunga serie di fischi e cori razzisti e nazionalisti, gli ultras padroni di casa hanno esposto uno striscione con scritto “Kosovo è Serbia”. Il territorio dei Balcani è da decenni teatro di conflitti aspri, e il paese del difensore del Napoli ne è stato protagonista.

Dopo circa quaranta minuti, quindi, Rrahmani – che aveva preso la decisione di abbandonare il terreno di gioco – e compagni sono tornati in campo per concludere il match, dopo un confronto tra la UEFA e le forze dell’ordine rumene. Alla fine i padroni di casa si sono imposti per 2-0. Lo riporta il Mattino.

Redazione

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