Mercoledì, la squadra azzurra farà il suo debutto in Champions League
Quattro giornate di campiono sono poche per dire se il Napoli si sia perso. L’avvio di gara contro il Genoa ha sollevato qualche dubbio, ma è anche vero che la squadra azzurra ha saputo recuperare lo svantaggio e questo significa che il gruppo è forte.
Napoli: è la Champions la medicina per tutti i mali
Come riporta la Gazzetta dello Sport, forse per il gioco di Garcia o per il fatto che Lobotka, Kvaratskhelia e Di Lorenzo non sono quelli di Spalletti, fatto sta che la manovra offensiva ne sta risentendo e con essa il terminale principale, vale a dire Osimhen. Il tecnico francese, quindi, potrebbe recuperare vecchi codici di gioco, invece di imporre la sua novità a tutti i costi, magari puntando su Raspadori che sta acquistando dimensione europea. Il Braga non sembra un rivale insuperabile, però le incognite della trasferta non mancano. Il Napoli deve ritrovare il comando del gioco. L’anno scorso aveva debuttato strapazzando il Liverpool, incantando la Champions. In città ci auguriamo che mercoledì accada la stessa cosa.
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Sarebbe bastato uno del mestiere al posto di Garcia