Aurelio De Laurentiis ha sempre avuto un rapporto complicato col tema nazionali e quella italiana non fa differenza. La battuta (ma forse nemmeno tanta) rilasciata nelle scorse ore in merito alla sofferta qualificazione a Euro 2024 ottenuta dagli Azzurri dopo il pareggio con l’Ucraina, decisa anche dal sospetto contatto Cristante–Mudryk non rilevato da arbitro e VAR, ne è l’esempio.
De Laurentiis: battuta al vetriolo dopo Ucraina-Italia
“La Nazionale ha giocato bene come poche volte l’ho vista fare – ha detto De Laurentiis nel corso della presentazione del libro “La strada di un sogno” dell’agente Mario Giuffredi – ma gli ucraini erano motivati dalla guerra, tosti e avevano un sogno di realtà che nessuno riesce a completare. Se fosse tutto così facile il sogno non rimarrebbe tale. In qualche modo Giuffredi, attraverso tutti quelli che rappresenta, interpreta i sogni di quelli che magari non vorrebbero vedere una partita rubata come quella di ieri sera dall’Italia, manca un rigore per l’Ucraina”.
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