Il Napoli ha bisogno di ritrovare il miglior Romelu Lukaku. Le ultime quattro partite senza vittorie coincidono con l’astinenza da gol del belga, evidenziando quanto sia cruciale il suo apporto offensivo. Nonostante il cambio di modulo nelle ultime gare, con il passaggio al 3-5-2, l’attaccante ha faticato a incidere, mentre Raspadori ha trovato due reti tra Lazio e Como.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, l’ultimo match contro il Como ha rappresentato il punto più basso per Lukaku, con appena otto palloni toccati e quasi nessun duello vinto. Una prova negativa che ha portato alla sostituzione, ma senza effetti positivi per il Napoli, che ha perso un riferimento offensivo, facilitando la pressione avversaria. Episodi simili si erano già verificati contro Roma e Udinese, dove l’uscita anticipata di Lukaku ha privato la squadra di peso offensivo, favorendo il ritorno degli avversari.
Possibile ritorno al 4-3-3 per valorizzare Lukaku
Per evitare di lasciare Lukaku isolato, Antonio Conte sta valutando di tornare al 4-3-3, a patto che Olivera sia in grado di garantire solidità difensiva. In questo assetto, Spinazzola potrebbe avanzare, mentre Di Lorenzo e lo stesso Olivera si trasformerebbero in mezzali, pronte a sfruttare le sponde del belga o cercarlo direttamente in area.
Un Lukaku assist-man, ma servono i suoi gol
Nonostante il digiuno recente, Lukaku ha già fornito 7 assist in questa Serie A, dimostrando di essere cresciuto nella gestione offensiva della squadra. Solo nella stagione dello scudetto con l’Inter (11 assist) ha fatto meglio. Tuttavia, il Napoli ha bisogno soprattutto dei suoi gol: ogni volta che ha segnato in campionato, gli azzurri hanno vinto.
Sabato sera lo attende un duello chiave con Acerbi, che all’andata ha avuto la meglio su di lui in ogni contrasto. Ma ora Lukaku è chiamato a rompere un tabù: ha già punito Milan, Roma, Fiorentina, Atalanta e Juventus, ma mai la sua ex squadra, l’Inter. Il momento di chiudere i conti con il passato potrebbe essere arrivato.
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La cosa che preoccupa è la resa dei giocatori,se ci credono la possono giocare ,altrimenti per quest’anno è chiusa
L importante che conte chiarisca la sua posizione un condottiero come conte deve sapere che il napoli non è solo una società di calcio ma è una città che cerca il riscatto nel calcio per sentirsi forte forte noi tutti vogliamo che conte resti a Napoli perché lui attrae anche grandi giocatori e se Aurelio lo accontenta si puo aprire un ciclo con Antonio conte che un amore per il mister a Napoli non lo trova da nessuna parte perciò Aurelio devi accontentare conte ora è sempre