Neres: “Con Conte ho corso più che in tutta la carriera. Scudetto? Perchè no”

L’esterno brasiliano del Napoli racconta il lavoro con Conte, il sogno tricolore e l’eredità di Kvaratskhelia

David Neres, esterno brasiliano del Napoli, si racconta in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, tra ambizioni personali, spirito di squadra e il rapporto con Antonio Conte, tecnico che lo ha trasformato in pochi mesi. In vista del rush finale di stagione, con lo scudetto ancora in palio, l’ex Ajax non si tira indietro: «Chi vince lo scudetto? Il Napoli, why not?! Non è facile, ma di sicuro ci proveremo fino alla fine. Non possiamo mollare adesso».

“Io sono David Neres, non l’erede di Kvara”

Alla domanda se possa essere considerato l’erede di Kvaratskhelia, Neres risponde con orgoglio e rispetto: «Io sono David Neres, nato a San Paolo, cresciuto con il mito di Messi e Ronaldinho. Kvara è un top player, uno di quei giocatori fondamentali per un club. Come amico e come persona mi è dispiaciuto che sia andato via, ma io sono qui per dare il mio contributo con le mie caratteristiche».

Il rapporto con Conte: duro, ma efficace

Centrale nell’intervista è il rapporto con Antonio Conte, che Neres descrive con parole chiare: «Molto simpatico!Sembra strano dirlo, ma lo è davvero. Pretende tantissimo da ogni giocatore, ed è perfetto per me. Quando un allenatore non è esigente tendo a rilassarmi, invece lui ti stimola, ti motiva, ti tira fuori il massimo. E se serve, ti rimprovera anche duramente».

Il brasiliano rivela un episodio significativo: «Dopo due settimane che ero qui, in un’amichevole non mi ero impegnato abbastanza. Mi chiamò da parte, in modo diretto. In quel momento ho capito bene con chi avevo a che fare e come dovevo comportarmi. Mi è servito molto».

“Con Conte ho corso più che in tutta la mia carriera”

I metodi del tecnico leccese, si sa, sono intensi. E Neres lo conferma: «È vero quello che si dice sugli allenamenti di Conte. Sono i più duri che abbia mai fatto. In questi sei mesi ho corso più che in tutta la mia carriera. Ma i risultati si vedono, e non solo a livello fisico: ti cambia anche nella testa».

Verso il Milan: “Spero di esserci”

Il Napoli si prepara alla sfida decisiva contro il Milan, e Neres spera di esserci: «In campo col Milan? Lo spero, ma ovviamente decide Conte. Io mi faccio trovare pronto». Dopo l’infortunio e il percorso di recupero, Neres rappresenta un’arma in più per il finale di stagione, specialmente in un reparto offensivo che ha avuto momenti altalenanti.

Con il Napoli ancora in corsa per il titolo e un calendario in discesa dopo le prossime sfide, la freschezza e l’estro di Neres potrebbero risultare decisivi per lo sprint finale. E lui, da protagonista silenzioso e concreto, non si tira indietro: «Why not?».

Redazione

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