La grande festa del Napoli a Dimaro – FOTO

Fuochi d'artificio, cori e tanto entusiasmo durante la serata di presentazione della squadra. Di Lorenzo: "Sembra Capodanno!"

La festa che i tifosi del Napoli aspettavano è finalmente arrivata. Circa quattromila persone si sono radunate nell’arena all’aperto di Dimaro, con le maestose Dolomiti a fare da cornice, per festeggiare la squadra campione d’Italia. Dopo la sconfitta in amichevole contro l’Arezzo, la serata di ieri ha regalato una vera e propria celebrazione della squadra azzurra.

Un inizio di festa con il ricordo di Daniele

La serata è iniziata con un minuto di silenzio per onorare la memoria dei tre operai morti al Rione Alto, mentre il saluto del sindaco di Dimaro, Pancieri, ha dato ufficialmente il via alla festa. È il 14° anno consecutivo che il Napoli inizia la stagione con questo abbraccio in Val di Sole, simbolo di un legame profondo tra squadra e tifosi. La sfilata dei campioni è stata una delle tappe più emozionanti della serata, con il pubblico che ha accolto calorosamente tutti i membri dello staff e i giocatori.

L’ovazione per Antonio Conte e i nuovi acquisti

Nel cuore della festa, Antonio Conte, il tecnico che ha portato il Napoli al quarto scudetto, è stato l’indiscusso protagonista. I tifosi lo hanno omaggiato con cori e fumogeni. Grande entusiasmo anche per i nuovi acquisti, ma anche per gli idoli dello scorso anno, come McTominay, che ha divertito i tifosi cantando con loro. Il pubblico ha anche manifestato grande affetto per Noa Lang, che ha subito conquistato tutti con la sua simpatia.

 

Le parole di Oriali, De Laurentiis e Di Lorenzo

Lele Oriali, che ha vissuto emozioni uniche con il Napoli, ha raccontato quanto sia stato speciale vincere il scudetto con i partenopei, un traguardo che ha definito straordinario e unico. Anche Giovanni Di Lorenzo, capitano della squadra, ha condiviso la sua gioia: “Sembra Capodanno a Napoli. La sensazione dello scudetto è bellissima, ma ora dobbiamo pensare al lavoro”.

 

De Laurentiis ha espresso gratitudine per il supporto dei tifosi: “Il nostro obiettivo è rendere orgogliosi i nostri tifosi ogni partita”. Antonio Conte ha voluto ricordare il giovane tifoso Daniele, scomparso, e ha ribadito l’importanza di garantire sempre impegno e orgoglio per la maglia azzurra.

 

Il finale con la Champions League e la “mano di Dios”

La serata è culminata con l’inno della Champions League e il canto del famoso “la mano di Dios” da parte di Stefano Ceci, storico amico di Diego Maradona. La festa si è conclusa con un’atmosfera incredibile, con i tifosi e la squadra che hanno celebrato insieme un momento di euforia e orgoglio.

Redazione

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