Genoa-Napoli 2-3, le PAGELLE degli azzurri

Hojlund la recupera e poi la vince, McTominay è magico, Buongiorno e Juan Jesus rischiano di compromettere tutta la stagione; il Napoli vince in maniera commovente

de agostini

Queste le nostre pagelle sul Napoli di Conte a margine della sfida del Ferraris.

Meret: Costretto a stendere Vitinha dopo un orrore di Buongiorno, sfortunato sul rigore centrale e sulla rete di Colombo, ma per il resto si fa trovare pronto e reattivo. Voto 6

Rrahmani: Pochi errori e pochi fronzoli, non semplice in questo campo e contro attaccanti dinamici. Voto 6,5

Buongiorno: E’ arrivato il momento di lasciare il posto a chi è adatto e capace. Non commentiamo neanche gli errori. Voto 4

Juan Jesus: Vale lo stesso discorso fatto per Buongiorno. Voto 4

Gutierrez: Troppo timido e morbido, bisogna galoppare e darsi una svegliata. Voto 4,5

McTominay: E’ il vero fuoriclasse di questa squadra, propizia il pareggio di Hojlund e tira fuori dal cilindro una magia sensazionale che porta avanti gli azzurri. Esce a fine primo tempo per un problema al gluteo arrivato a seguito del gol del vantaggio. La speranza è di non perderlo per molto tempo. Voto 7,5

Lobotka: Encomiabile e insostituibile, clonatelo. Voto 7

Spinazzola: Più propositivo ma ancora troppo lento, deve ritrovare la condizione. Voto 5,5

Vergara: In una gara sporca, brutta e sicuramente non delle migliori trova il guizzo finale che porta al rigore, e questa giocata vale oro. Voto 6,5

Elmas: Fa mille ruoli e corre per 4, quando c’è bisogno lui risponde con sudore e sacrificio. Voto 6,5

Hojlund: Ritrova il gol dopo un’astinenza che durava dal 28 dicembre, segna di rapina e di astuzia, lotta tantissimo con Ostigard e tenta di far salire la squadra il più possibile. Non una gara semplice. Voto 6,5

SUBENTRATI

Giovane: Entra nel secondo tempo e in poco tempo fa il possibile, viene tolto per necessità. Voto 6

Olivera: Di sicuro più sveglio e pimpante di chi giocava al suo posto. Voto 6

Beukema: Fa meno orrori dei compagni e limita i danni. Voto 6

Antonio Conte: Questa sera abbiamo visto il riassunto della stagione azzurra: errori individuali clamorosi che rischiano di compromettere ogni partita, poi la reazione, la qualità e la grinta fanno la differenza perché questa squadra ha anche elementi di livello. Nel finale basta il guizzo del cuore più partenopeo della squadra e poi Hojlund con il brivido sigla una doppietta e sigilla la vittoria, come a Cremona, come il 28 dicembre. Non si sa come, ma siamo ancora vivi. Voto 7

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