Napoli-Udinese sarà sicuramente la gara che concluderà la stagione 2025/2026 degli azzurri, ma – allo stesso tempo – dovrebbe rappresentare anche l’ultimo atto dell’era Conte. Il tecnico, dopo uno Scudetto e una Supercoppa conquistati in 2 stagioni, avrebbe infatti preso la decisione irrevocabile di lasciare il Napoli e, salvo colpi di scena, la gara contro i friulani sarà la sua ultima sulla panchina dei partenopei. Il mister, da vincente qual è, vuole assolutamente chiudere con il miglior risultato possibile. Al Maradona, di conseguenza, il Napoli andrà a caccia dell’aritmetica per il 2° posto: agli azzurri, come sappiamo, basterebbe non perdere contro gli avversari bianconeri per concludere la stagione dietro all’Inter.
Sarà quindi partita vera per Conte per i ragazzi vestiti d’azzurro. Ecco dunque, a poche ore dal match, quale potrebbe essere la probabile formazione del Napoli contro l’Udinese.
Napoli-Udinese, la probabile formazione dei partenopei
In porta c’è uno dei ballottaggi più importanti, con valutazioni che vanno anche oltre il campo stesso. Dopo aver fatto molto bene a Pisa (clean sheet e un paio di parate decisive), Alex Meret è infatti il favorito per giocare titolare anche l’ultima di campionato. Questo anche perché, indipendentemente dall’addio o meno di Conte, il portiere azzurro potrebbe salutare Napoli dopo svariati anni. Le recenti polemiche settimanali però potrebbero aver cambiato il quadro, con Milinkovic-Savic (la cui ultima gara contro il Bologna non è stata esaltante) in ripresa nelle quotazioni. Al momento Meret parte ancora in vantaggio, ma questo ballottaggio verrà sciolto soltanto nelle prossime ore.
La situazione in difesa è invece ben più delineata. Di Lorenzo, dopo aver giocato come laterale a Pisa, tornerà a fare il braccetto come avvenuto già contro il Bologna: Conte infatti sceglierà lui per giocare sul centro-destra difensivo, con Rrahmani confermatissimo come centrale e Buongiorno ancora a occupare la zona sinistra. C’è una piccola chance che possa giocare Juan Jesus (alla sua ultima partita con il Napoli), ma l’italiano parte comunque avanti nella valutazione. Beukema scalerà invece sicuramente in panchina, vista la decisione di arretrare il capitano.
Per quanto concerne il capitolo centrocampo, Conte ritroverà Matteo Politano: l’ex esterno di Sassuolo e Inter aveva saltato la gara di Pisa per squalifica, dopo l’ammonizione in diffida contro il Bologna. Ora, ritroverà il suo posto da titolare sulla fascia destra. A sinistra consueto ballottaggio tra Spinazzola e Gutierrez, con l’italiano al momento più avanti nelle gerarchie. Anche per lui potrebbe trattarsi dell’ultima gara con la maglia del Napoli, in caso di mancato rinnovo. Al centro del reparto praticamente certa la conferma di Lobotka e McTominay, con Gilmour e Anguissa ancora relegati alla panchina. In particolare, il futuro del camerunese appare abbastanza incerto, viste le prestazioni tutt’altro che esaltanti di questa seconda parte di stagione.
Infine, per ciò che riguarda la zona offensiva, il grande dubbio di Conte è quello che riguarda De Bruyne. Il belga è subentrato a Pisa dopo aver saltato la gara contro il Bologna per una botta presa in allenamento e potrebbe tornare titolare per l’ultima di campionato. Non è detto, però, che Conte non conceda la passerella finale a Elmas: il macedone, molto apprezzato dall’allenatore per il suo spirito di sacrificio e per la sua capacità di occupare più ruoli sul terreno di gioco, non verrà riscattato e potrebbe quindi ricevere come “premio” un’ultima gara da titolare per provare a lasciare l’azzurro da protagonista. Al fianco di uno dei due ci sarà sicuramente il brasiliano Alisson Santos, con Vergara e Neres recuperati dagli infortuni ma più lontani dai nastri di partenza. L’italiano è rientrato in campo a Pisa e potrebbe giocare qualche minuto nel finale, così come il brasiliano. Il centravanti, come di consueto, sarà Hojlund, appena riscattato dal club azzurro.
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