Le ore che ci separano da Napoli-Milan, uno dei big match della prossima giornata di campionato, si assottigliano sempre di più, come i raggi solari tra le nuvole fitte, in cerca di una via di uscita per trovare – in questo caso – un po’ di spettacolo e qualche certezza di classifica. Dopo gli impegni per le Nazionali e una sosta nefasta per l’Italia, Conte e Allegri si riaffrontano per la terza volta in stagione, forse nella gara più importante del trittico.
Per il Napoli, chiaramente, un’occasione importantissima al fine di agguantare almeno il 2° posto. E, per riuscire nell’intento, il tecnico azzurro dovrà puntare anche sul ritrovato Frank Anguissa. Il camerunese, che non ha impressionato nelle uscite successive ai suoi lunghi problemi fisici, potrebbe stavolta diventare un protagonista assoluto della partita, qualora fosse chiamato in causa (come pare).
Ecco perché Anguissa può diventare l’uomo chiave di Napoli-Milan
Al momento, non è chiaro se Anguissa partirà dal primo minuto oppure se Conte opterà per altre soluzioni a centrocampo. Gilmour però, a differenza dell’ex Fulham e Marsiglia, è stato impegnato in Nazionale con la Scozia. Non è da escludere, dunque, che Conte possa preservare lo scozzese per rilanciare Anguissa da titolare. A dispetto del minutaggio, comunque, le caratteristiche del centrocampista partenopeo si sposano perfettamente con una partita del genere. Contro una squadra che – come abbiamo visto nell’analisi tattica – perde pochi palloni e ha nella fisicità uno dei suoi tratti distintivi, a Conte servirà qualcuno in grado di battagliare sotto il profilo strutturale e aereo, ma pure in grado di gestire il pallone e inserirsi negli spazi per creare pericolosità. E l’identikit porta proprio al calciatore africano.
Oltre a vantare una buonissima percentuale di passaggi riusciti (84,8%), Anguissa è anche un potenziale accompagnatore per la finalizzazione: infatti, finora in campionato si è reso protagonista di 11 passaggi chijave, 1 Big Chance creata ma anche 4 cross riusciti su 15 tentati. Per essere un centrocampista la sua predisposizione al tiro è invidiabile: 19 conclusioni finora, con 4 reti segnate e 1 legno colpito. Inoltre, Anguissa è una garanzia sia in termini di rottura che di protezione palla: 14 i falli subiti, 12 i palloni intercettati, 25 quelli rubati agli avversari. L’aspetto più importante però è quello dei duelli: 69 vinti in totale, 31 nel gioco aereo. L’Anguissa che conosciamo, quello in forma top, di conseguenza è il giocatore granitico che serve in questa tipologia di partite.
La principale incognita, chiaramente, resta quella di una condizione fisica forse non ancora eccellente. Ma dopo settimane di recupero e lavoro, la speranza è che il ragazzo possa finalmente tornare a incidere, in una gara nella quale fare punti è fondamentale.
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Forza Zambooooo