L’arrivo di Massimiliano Allegri apre una nuova fase anche per l’attacco del Napoli. Se da una parte Rasmus Hojlund appare destinato a diventare il centravanti di riferimento del progetto azzurro, dall’altra restano diverse situazioni da valutare attentamente durante il ritiro estivo. Tra i nomi più osservati dal nuovo tecnico ci sarà Lorenzo Lucca, uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni e protagonista di una stagione ben al di sotto delle aspettative.
Lucca, occasione decisiva per rilanciarsi
L’attaccante rientrerà a Napoli dopo il prestito al Nottingham Forest, esperienza che non ha prodotto la svolta sperata. Dopo un avvio complicato in maglia azzurra, caratterizzato da appena due reti, il trasferimento in Premier League non ha migliorato il suo rendimento. Anche in Inghilterra, infatti, Lucca ha faticato a trovare continuità, chiudendo l’esperienza con un solo gol realizzato. Per un giocatore costato circa 35 milioni di euro, la prossima estate potrebbe rappresentare l’ultima grande occasione per convincere il club e il nuovo allenatore delle proprie qualità. Allegri analizzerà attentamente il suo profilo durante la preparazione estiva per capire se esistono ancora margini di crescita tali da giustificare la permanenza in rosa.
Lukaku e un futuro sempre più incerto
Un altro nodo riguarda Romelu Lukaku. L’attaccante belga è ancora legato al Napoli da un contratto importante e recentemente ha ribadito pubblicamente la propria volontà di restare. “Sono felice, non chiedo di andare via”, ha dichiarato nei giorni scorsi. Nonostante queste parole, il suo futuro continua a essere oggetto di riflessioni da parte della società. L’elevato ingaggio e le strategie di contenimento dei costi potrebbero infatti favorire una separazione già durante il mercato estivo. Il Napoli valuta diverse opzioni e, al momento, la permanenza del centravanti non appare scontata.
Giovane cerca spazio e continuità
Tra i profili che Allegri dovrà valorizzare c’è anche Giovane. Arrivato a gennaio per circa 20 milioni di euro dopo l’esperienza positiva al Verona, il brasiliano non è riuscito a lasciare il segno nella sua prima parentesi napoletana. Dopo i tre gol realizzati con il club veneto, l’attaccante non ha trovato la rete in azzurro, complice anche un impiego limitato e poche occasioni per mettersi in mostra. A soli 22 anni, Giovane resta però uno dei giovani più interessanti presenti in rosa, grazie a qualità tecniche e potenzialità che il club intende sviluppare. La nuova gestione tecnica potrebbe offrirgli maggiori opportunità per dimostrare il proprio valore.
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